Tutti a Verona per un’ombra de vin

Tutti a Verona per un’ombra de vin

Dal 14 al 17 aprile la 56° edizione del Vinitaly. Focus su innovazione e made in Italy. All'inaugurazione accorrono 5 ministri e il Presidente della Camera

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

14

Aprile
2024

A cura della Redazione F&T

Veronafiere, il quartiere fieristico di Vinitaly 2024, con 180mila metri quadri di esposizione e oltre 4mila cantine espositrici, diventa l'agorà internazionale del wine business dal 14 al 17 aprile. "C'è tutto il made in Italy enologico da tutte le regioni italiane e da oltre 30 Paesi alla 56° edizione. Vedrete qualcosa di nuovo - ha detto il Presidente di Veronafiere Federico Bricolo - non solo per la presenza dei big del business enoico ma anche per la partecipazione istituzionale dall'Italia e da tanti Paesi esteri. Ed esprimo soddisfazione per la partecipazione del MASAF che raddoppia gli stand istituzionali".

Ma non solo MASAF: è noto che domenica 14 aprile, giorno di apertura del salone, si sono presentati in massa i governativi e pure il Parlamento: il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli Affari Esteri, Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, e Gennaro Sangiuliano, Ministro della Cultura. Nel corso della giornata è arrivato anche Paolo Zangrillo, Ministro per la Pubblica Amministrazione.

  
Gli eventi scaligeri, ha ricordato Bricolo, si aprono sabato 13 aprile al 13° Vinitaly Opera Wine con i 131 produttori selezionali dalla rivista Wine Spectator e Veronafiere. "Si tratta di un momento di confronto importante ma anche una grande opportunità per presentare l'eccellenza del made in Italy dei vini italiani a una così grande platea internazionale".


I lavori proseguono a Vinitaly 2024 sempre più orientato al business e sempre più con una impronta internazionale. "Abbiamo fatto un grande lavoro per calamitare i top buyer e aspettiamo l'arrivo di 30mila operatori da 140 Paesi. Testimoniando così la valenza internazionale di Vinitaly - ha concluso Bricolo - che riesce a far arrivare da tutti i continenti i professionisti del vino proprio a Verona".

Gli altri eventi

In contemporanea a Vinitaly 2024 anche la 28° edizione di Sol, International olive oil trade show (area C); Xcellent Beers (area C) e il 25/o Enolitech, Salone delle tecnologie per la produzione di vino, olio e birra (pad. F).
Con le tre rassegne, il numero delle aziende presenti nei 17 padiglioni della fiera sale a quasi 4.300.

Confermato Vinitaly and the city, il fuori salone in calendario nel centro della città scaligera, dal 12 al 15 aprile.
Sono invece 131 i produttori selezionati da Wine Spectator e Veronafiere per la 13° Vinitaly Operawine, l'evento première del Salone internazionale che punta i riflettori sugli ambasciatori e sulle etichette del vino italiano negli USA.
Per il 13 aprile si contano tre debutti rispetto al 2023, a cui si sommano sei aziende che tornano in lista dopo l'assenza dello scorso anno.
Con trentatrè produttori è la Toscana ancora una volta la regione capofila, poi Piemonte (diciannove aziende), Veneto (diciotto), e Sicilia che passa dalle dieci cantine del 2023 a sedici.

Enoturismo, innovazione e gestione rischio secondo l'ISMEA

Sono i tre temi di attualità per il mondo vitivinicolo al centro degli incontri promossi da ISMEA presente alla 56° edizione del Vinitaly con un desk all'interno dell'area espositiva del Palaexpo riservata al ministero dell'Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste.
Ampio il programma a partire da lunedì 15 aprile: alle ore 12 si tiene il convegno Misure attive e passive di gestione del rischio nella filiera uva da vino, dove verranno approfonditi aspetti gestionali e operativi sugli interventi di risk management del PSP-PAC 2023-2027, un comparto che assume un particolare rilievo in termini di valori assicurati e di adesione ai fondi mutualistici.

Martedì 16 sempre alle ore 12 è previsto il convegno In viaggio tra vigne e cantine: numeri, profili e tendenze dell'enoturista italiano, dove verranno presentati i nuovi dati di un settore in costante evoluzione; circa un terzo degli italiani che ha visitato una cantina o partecipato a un evento tematico. Da nord a sud del Paese, infatti, stanno nascendo nuove esperienze in grado di legare il vino con cultura, benessere e sostenibilità.

Ancora martedì alle 14.30 c'è il focus L'innovazione come motore della competitività e della sostenibilità della filiera vitivinicola: l'approccio delle cooperative, dove verranno presentati i risultati di un'indagine ISMEA presso aziende e cooperative vitivinicole per esaminare gli ambiti di applicazione dell'innovazione, valutandone il grado di efficacia, individuare le criticità e delineare le prospettive sugli investimenti futuri.
Nell'area espositiva del Palaexpo, ISMEA, in partnership con Forbes - Iconic Wines, sarà presente all'evento di premiazione di alcune realtà di successo del settore vitivinicolo condotte da donne imprenditrici; un sistema che l'Istituto sostiene con strumenti, iniziative e programmi specifici e con linee di finanziamento dedicate.


vinitaly.com →
Foto: vinitalyofficial

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