Peste suina: firmato il Decreto da 25 milioni per sostegno alle aziende

Peste suina: firmato il Decreto da 25 milioni per sostegno alle aziende

Il 60% è destinato alle PMI della produzione agricola e il 40% a macellazione e trasformazione

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

01

Agosto
2022

È stato firmato dal Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Stefano Patuanelli il decreto che disciplina i criteri per la concessione del Fondo di parte corrente per il sostegno della filiera suinicola, pari a 25 milioni di euro, 10 milioni in meno di quanto preventivato dal Governo lo scorso gennaio.
 
Il decreto, che ha ricevuto ieri l'intesa della Conferenza Stato-Regioni, è finalizzato a sostenere le imprese della filiera suinicola che hanno subito danni indiretti per l'applicazione di misure di prevenzione, eradicazione e contenimento dell'epidemia di peste suina africana (PSA) e dal blocco delle esportazioni dei prodotti trasformati, a partire dal 13 gennaio 2022 sino al 30 giugno 2022 e che siano ubicate in comuni assoggettati a restrizioni sanitarie.
 
Il 60% delle risorse è destinato alle PMI della produzione agricola e il 40% alle imprese del settore della macellazione e trasformazione.
 
Obiettivo del decreto è quello di sostenere gli imprenditori coinvolti e far fronte alla crisi derivante dalle misure di eradicazione, dal fermo di impresa, dalla impossibilità di commercializzare il prodotto secondo i normali canali commerciali, dal blocco delle esportazioni e dalle altre tipologie di danno indiretto.
 
In particolare possono beneficiare del sostegno le piccole e medie imprese della produzione primaria e le imprese dei settori della macellazione, trasformazione di carni suine, colpite dalle restrizioni sulla movimentazione degli animali e sulla commercializzazione dei prodotti derivati, ubicati nei comuni assoggettati a restrizioni sanitarie indicati nel decreto, quelle che nel 2021 hanno utilizzato suini o carni suine provenienti dalle Regioni interessate dal provvedimento e quelle che nel 2021 hanno esportato carni suine o prodotti trasformati in Paesi extraeuropei in cui è risultato impossibile esportare totalmente o parzialmente i salumi dall'Italia nel periodo in esame.

Photo by RoyBuri


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