Nell'UE consumatori e imprese sono molto sfiduciati

Nell'UE consumatori e imprese sono molto sfiduciati

L'indicatore del sentiment economico crolla di 4,5 punti. Giù anche le aspettative occupazionali

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01

Agosto
2022

A luglio scendono ancora le aspettative economiche di consumatori e imprese nell'Unione europea e nell'eurozona. Secondo le stime della Commissione Ue, nel luglio 2022, l'indicatore del sentiment economico (ESI) è crollato sia nell'UE (-4,2 punti a 97,6) che nella zona euro (-4,5 punti a 99,0), scendendo al di sotto della sua media di lungo periodo.
Anche l'indicatore delle aspettative occupazionali (EEI) è diminuito notevolmente (-3,6 punti a 106,6 nell'UE e -3,2 punti a 107,0 nell'area dell'euro), pur rimanendo al di sopra della media di lungo periodo.

"Nell'UE, il calo dell'ESI a luglio è dovuto a perdite significative nell'industria, nei servizi, nel commercio al dettaglio e nella fiducia dei consumatori. Mentre la fiducia nel settore delle costruzioni è diminuita in modo più lieve. L'ESI è sceso notevolmente in quattro delle sei maggiori economie dell'UE, Spagna (-5,0), Germania (-4,9), Italia (-3,4) e Polonia (-3,2), mentre è rimasto sostanzialmente stabile in Francia (-0,1) e nei Paesi Bassi (+0,2)", si legge nel rapporto della Direzione Generale Economia e Finanze dell'esecutivo europeo.

La diminuzione della fiducia dell'industria (-2,8) è dovuta a un significativo peggioramento della valutazione dei manager dell'attuale portafoglio ordini complessivo e delle aspettative di produzione, che sono scese ai minimi da 20 mesi a questa parte.

Le valutazioni sulle scorte di prodotti finiti sono aumentate notevolmente, indicando un indebolimento delle vendite, spiega la Commissione.

Nel rapporto si sottolinea come, allo stesso tempo, l'ulteriore calo sostanziale della fiducia dei consumatori (-3,0) è stato determinato da un marcato deterioramento in tutte e quattro le componenti: la valutazione delle famiglie, la valutazione della propria situazione finanziaria passata, la valutazione delle famiglie sulla loro situazione finanziaria passata e le loro prospettive sulla situazione finanziaria futura hanno tutte toccato i minimi storici.
Le intenzioni di effettuare acquisti importanti e le aspettative sulla situazione economica generale sono scese ai livelli più bassi dall'aprile 2020.

Photo by Tara Clark


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