Innovazione: La Doria si avvia verso l’Industria 5.0

Innovazione: La Doria si avvia verso l’Industria 5.0

L'azienda emiliana sceglie la tecnologie di KFI per potenziare la tracciabilità dei prodotti e migliorare i sistemi a supporto dei processi produttivi, logistici e di qualità

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

06

Febbraio
2024

A cura della Redazione F&T

KFI, azienda specializzata nell’implementazione di soluzioni e tecnologie per l’Industria 5.0, è stata scelta da La Doria, società impegnata nel settore conserviero, come partner per potenziare la tracciabilità dei propri prodotti e migliorare l’integrazione dei sistemi a supporto dei processi produttivi, logistici, di qualità e manutenzione.

La collaborazione è nata con l’obiettivo di offrire un controllo più preciso nell’identificazione della merce, gettando così le basi per una migliore tracciabilità dei prodotti e promuovendo la digitalizzazione con un incremento della sicurezza, della velocità, e una riduzione degli errori nei processi produttivi e logistici.

La Doria, leader nel settore conserviero e nella produzione e commercializzazione di sughi pronti, legumi conservati, succhi e bevande di frutta, ha realizzato nel 2022 ricavi consolidati che superano la soglia del miliardo di euro, impiegando complessivamente quasi 900 dipendenti, di cui oltre 800 in Italia e 90 nel Regno Unito, a cui si aggiungono i circa 850 dipendenti stagionali.

La criticità e la soluzione

L’utilizzo della piattaforma software di KFI, e la conseguente implementazione della tecnologia RFID nei siti produttivi di La Doria, è parte di un più ampio progetto che mira all’adozione di soluzioni tecnologiche innovative per migliorare la tracciabilità dei prodotti alimentari, a partire dalla risoluzione di una delle criticità che si presentavano nel processo di imballaggio dei pallet.
È stata, quindi, installata una tecnologia integrata per potenziare la tracciabilità a valle del processo produttivo: in uscita dalle diverse linee, La Doria ha inserito tre applicatori automatici KFI (AP 150 - AP 190) che appongono dei tag RFID riportanti le informazioni chiave sui prodotti pallettizzati. L’etichetta RFID aggiunge un elemento di identificazione radio al tradizionale codice a barre, contribuendo al miglioramento generale della tracciabilità. Durante il processo il pallet, grazie al tag RFID, si sposta verso il fasciatore dove il sistema legge i dati memorizzati nei chip. Viene così elaborata e stampata un’etichetta con tutte le informazioni da applicare al collo una volta imballato, implementando un superiore livello di controllo per dare un segnale di sempre maggiore attenzione ai clienti e garantire loro la ricezione dei prodotti corretti.

L’introduzione della tecnologia RFID, cruciale nel progetto di smart factory, ha rivoluzionato il modo in cui vengono identificati e gestiti i prodotti destinati ai magazzini e alle consegne ai clienti: l’incidenza degli errori è stata quasi completamente annullata, consentendo al contempo un aumento significativo dell’efficienza. Inoltre, sarà la base per futuri avanzamenti nelle fasi di confezionamento, spedizione e stoccaggio, compresa l’integrazione con le logiche di processo dei magazzini automatici presenti negli stabilimenti.
Grazie all’introduzione della tecnologia RFID l’incidenza di errori nelle spedizioni è stata quasi completamente annullata, consentendo contemporaneamente un aumento significativo dell’efficienza operativa.

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