Firmato il nuovo Regolamento UE che tutela DOP e IGP. Entrerà in vigore a maggio

Firmato il nuovo Regolamento UE che tutela DOP e IGP. Entrerà in vigore a maggio

Procedure di registrazione semplificate, maggiori tutele online, norme sull'uso delle IG come ingredienti

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

15

Aprile
2024

A cura della Redazione F&T

L'11 aprile 2024 è stato firmato il nuovo Regolamento UE sulle Indicazioni Geografiche.
Dopo decine di triloghi fra tecnici e politici, con il testo unico approvato, i settori dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli a Indicazione Geografica, rafforzeranno il ruolo dei Consorzi di tutela e avranno strumenti più efficaci per uno sviluppo competitivo del settore delle produzioni di qualità. "Con questa firma - afferma Paolo De Castro, eurodeputato dei socialisti (S&D) e relatore per l'Eurocamera del nuovo testo unico sulla qualità europea - parte ufficialmente il count down per mettere a disposizione dei nostri agricoltori e produttori di DOP e IGP nuovi strumenti che li renderanno ancora più competitivi e tutelati: è infatti prevista entro la fine di aprile la pubblicazione in Gazzetta ufficiale e, venti giorni dopo, la definitiva entrata in vigore".

Il nuovo Regolamento introduce diverse novità sulla registrazione dei prodotti, la nomenclatura, gli ingredienti DOP e IGP, e il ruolo dei Consorzi.
In buona sostanza, la ratio della norma è che i marchi di origine controllata siano tutelati maggiormente, sia nella vendita in negozio sia online. A tal proposito è prevista la possibilità di oscurare i siti, attraverso il geoblocking, che commerciano prodotti come protetti da marchio anche se non lo sono.

A ottenere benefici dal nuovo Regolamento saranno gli agricoltori e gli allevatori europei che potranno prevenire e contrastare pratiche commerciali pregiudizievoli per l’immagine e il valore dei loro prodotti. Paolo De Castro ha enfaticamente commentato: "Il regolamento è il frutto di trent’anni di investimenti e riforme delle nostre politiche agricole". Con i nuovi strumenti, i prodotti con marchio saranno ancor più competitivi e tutelati.

A parere di De Castro "Questa riforma non può rappresentare un punto di arrivo, ma l'inizio di una nuova fase di sviluppo delle filiere DOP e IGP: esistono infatti potenziali di crescita enormi se i nostri produttori di qualità sapranno sfruttare al meglio quanto tracciato con questo Regolamento: sono già iniziate le prime riflessioni sulla creazione di un piano d’azione europeo per le Indicazioni Geografiche, sulla scorta di quanto fatto con il settore biologico, che potrà ulteriormente supportare e consolidare un patrimonio non de-localizzabile e che coinvolge milioni di operatori a livello europeo".

Immagine: qualivita.it

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