Fabio Fazio rileva la fabbrica di cioccolato Lavoratti

Fabio Fazio rileva la fabbrica di cioccolato Lavoratti

"Parte un'avventura che non nasce con volontà di mero business, ma per creare una oasi di pace".

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

16

Settembre
2022

Nella riviera ligure di Ponente, a Varazze, la storica fabbrica Lavoratti 1938 riparte: inizia così la nuova avventura di Fabio Fazio, che ha svelato di aver salvato dalla chiusura una piccola azienda che produce cioccolato affossata definitivamente dalla pandemia di Covid.

Fazio, insieme all'amico Davide Petrin, imprenditore attivo nella ristorazione e anche nel ramo delle mascherine Ffp2, ha deciso di rilevare l'azienda e di mettersi sul mercato con 15 artigiani del gusto che tornano a lavorare tra praline, creme e tavolette da "sfogliare" in confezioni ecosostenibili d'antan che evocano libri, portamatite, scatole di latte.
Alla creazione dei cioccolatini ha collaborato un'istituzione della tradizione dolciaria come Corrado Assenza, il titolare del Caffè Sicilia di Noto.

Fazio ha voluto assolutamente mantenere il marchio Lavoratti accompagnato dall'anno di nascita dell'azienda: 1938. "Usiamo carta italiana completamente biodegradabile", ha spiegato Fazio che durante la conferenza stampa ha mostrato i prodotti e le praline raccolte in volumetti come fossero libri.

"Questa azienda e questa nuova attività è una pausa di felicità dopo i 55 anni - ha detto Fazio in una conferenza stampa a Portofino presso il ristorante di Carlo Cracco - un modo di riassaporare l'infanzia e la magia di quelle uova di cioccolata che i nonni mi donavano a Pasqua. E poi ridare vita a un laboratorio di cioccolato mette buon umore".
Corrado Assenza ha selezionato ingredienti, firmato le ricette a base di cacao al 60%, e avviato un laboratorio parallelo per produrre in loco polveri naturali di frutta attraverso la disidratazione.
"Questa avventura - ha precisato Fazio - non nasce con volontà speculative, di mero business, ma per creare una oasi di pace".


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