Barilla vs Tedesco: rigettate le domande cautelari

Barilla vs Tedesco: rigettate le domande cautelari

Capovolta la sentenza di gennaio. Per i giudici bresciani «Prodotti con forma simile a quella registrata esistono già da anni sul mercato»

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09

Aprile
2024

A cura della Redazione F&T

Tedesco, nel girone di ritorno, ha ottenuto "soddisfazione" dal Tribunale di Brescia nella diatriba legale riguardante i biscotti: Barilla nel giugno 2023, intenta una causa a Tedesco e Sapori Artigianali chiedendo la sospensione della produzione e commercializzazione di dieci forme di biscotti, per cinque delle quali ha registrato il marchio. Nella sua accusa la multinazionale parla di concorrenza parassitaria, comportamento commerciale scorretto e contraffazione
Barilla ha così portato in tribunale a Brescia le due aziende che avrebbero prodotto biscotti ispirati a quelli originali. 
Gli “Abbracci” diventano “Amiconi”, i “Pan di Stelle” sono denominati “Maramao”, Le “Gocciole” diventano “Gocciotti”.
Il Tribunale di Brescia, nelle vesti del giudice Davide Scaffidi della sezione specializzata in materia di impresa, lo scorso 16 gennaio, aveva firmato un'ordinanza di 11 pagine in cui veniva data ragione (parzialmente) all'azienda parmense contro la perugina Tedesco srl e la Sapori Artigianali srl di Bergamo, imponendo provvisoriamente a Tedesco il blocco della produzione di tre biscotti e la modifica del packaging di altri sei.
Il problema era la forma delle referenze.

Lo stesso Tribunale bresciano, composto dal presidente Raffaele Del Porto, giudice Carlo Bianchetti e giudice relatore Alessia Busato, con un'ordinanza del 18 marzo, ha poi capovolto la sentenza.

Come si legge nel comunicato stampa della società, Tedesco, assistita dallo stuido legale Advant Nctm, «è lieta di comunicare di aver ottenuto dal Tribunale di Brescia l'integrale rigetto delle domande cautelari avanzate nei suoi confronti dalla società Barilla G. e R. Fratelli s.p.a. con contestuale revoca dell'ordinanza emessa all'esito della prima fase cautelare in data 16 gennaio 2024, che aveva inibito l'adozione delle forme registrate da Barilla per i biscotti Gocciole, Pan di stelle, Abbracci e l'uso del packaging adottato da Tedesco per sei ulteriori prodotti».
«Tra i vari motivi di riforma - sottolinea Tedesco - e pur demandando il tema della validità dei marchi al giudizio di merito, il Tribunale di Brescia, quanto alle forme registrate da Barilla per i biscotti Gocciole, Pan di stelle, Abbracci, Tarallucci e Galletti, ha affermato che “stante l'ontologica limitazione della cognizione in fase cautelare, non possa, in questa sede, non essere dato significativo rilievo alla pacifica situazione del mercato di riferimento che vede molteplici produttori porre in vendita biscotti con forme in tutto simili alle cinque di cui sopra”, e che “la presenza di un tale numero di competitors che commercializzano da anni (circostanza non contestata) prodotti con forma simile a quella registrata non può che aver portato ad una significativa volgarizzazione della forma stessa quandanche originariamente individualizzata (circostanza ben dubbia quantomeno in caso di forme assolutamente comuni quali quella della ciambella bicolore). La portata del fenomeno è tale che, in questa sede, la capacità di “volgarizzazione” insita nella risalente commercializzazione, da parte di un consistente numero di produttori, di forme analoghe a quelle per cui è causa, non può ritenersi adeguatamente contrastata dall'entità degli investimenti pubblicitari e dalla risalenza degli spot pubblicitari della Barilla».

Il Tribunale di Brescia ha inoltre escluso l'interferenza dei biscotti Tedesco con le forme dei biscotti Tarallucci e Galletti della Barilla. Ha inoltre ritenuto insussistente il requisito dell'urgenza con riferimento alla pretesa copiatura delle forme dei biscotti Gocciole, Pan di stelle e Abbracci essendo la stessa “già nota nel 2016” a Barilla.

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