Vegetariani e vegani: meno diabete più benessere psicofisico

Vegetariani e vegani: meno diabete più benessere psicofisico

Le diete che escludono il consumo di proteine animali riducono anche l'insorgenza di complicanze come le neuropatie. Inoltre migliorano il tono dell'umore

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02

Novembre
2018

Una dieta prevalentemente vegetariana e l'alimentazione vegana aiutano a tenere sotto controllo il diabete migliorando il controllo glicemico e le patologie associate come i disturbi depressivi. Inoltre questi regimi alimentari elevano umore e benessere psicofisico dei pazienti. Ad affermarlo è uno studio condotto da Anastasios Toumpanakis, della University of London e pubblicato sulla rivista BMJ Open Diabetes Research & Care.

Il diabete si associa a disturbi depressivi specie in età anziana e la depressione a sua volta influenza la gestione della malattia, riducendo la collaborazione del paziente, determinante per un buon controllo metabolico. In questo lavoro i ricercatori inglesi hanno eseguito una meta-analisi (studio secondario che collaziona e riassume dati che provengono da diversi studi primari), selezionando undici ricerche già pubblicate per un totale di 433 diabetici cinquantenni tutti coinvolti in sperimentazioni cliniche basate sul confronto di diversi stili alimentari. I trial considerati nella meta-analisi paragonavano pazienti che seguivano diete prevalentemente vegetariane o vegane con gruppi di controllo che invece non avevano restrizioni sul consumo di cibi di origine animale. Si è visto che un'alimentazione prevalentemente vegetariana correlava con una migliore gestione della malattia e con un rischio ridotto di disturbi depressivi. Inoltre, riduce il rischio di complicanze come la neuropatia, probabilmente rallentandone la progressione.

Effectiveness of plant-based diets in promoting well-being in the management of type 2 diabetes: a systematic review


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