Un buon +3% per la Coppa di Parma IGP

Un buon +3% per la Coppa di Parma IGP

Il Consorzio di tutela delle 22 aziende parmensi rende noti i dati della produzione dello scorso anno che ha raggiunto 4 milioni di chili. +5% il fatturato, il 15% viene dalle esportazioni

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

05

Marzo
2018

Per il Consorzio di Tutela della Coppa di Parma IGP, che riunisce 22 aziende e che è l'organo di tutela di un comparto che garantisce lavoro a circa 500 persone, il 2017 è stato un anno positivo. Nei 12 mesi appena trascorsi, la produzione di Coppa di Parma IGP si è attestata su un volume di quattro milioni di kg, in crescita del 3% rispetto al 2016. Lo rende noto in un comunicato il Consorzio stesso.
Circa l'80% della produzione è assorbito dal canale della GDO. Il prodotto intero incide per il 40% della produzione, mentre la Coppa di Parma in trancio e quella pre-affettata pesano rispettivamente per il 25% e il 35%. Positive anche le performance a valore: il fatturato 2017 del comparto ha raggiunto il traguardo dei 60 milioni di euro, facendo registrare un incremento del 5% rispetto all'anno precedente. L'export incide per circa il 15% del fatturato.

L'area geografica più sensibile al gusto della Coppa di Parma IGP è rappresentata dalla UE: i principali Paesi di destinazione sono Francia, Germania, Regno Unito, seguiti da Benelux e Polonia. Nell'area Extra UE, soddisfazioni arrivano da Russia, Svizzera e Canada: quest'ultimo, in particolare, da solo incide per il 30% circa dell'export.


Condividi su: