Tutela IG:

Tutela IG: "che sia rapida in Cina"

Nel bilaterale Cina-Italia, Bellanova chiede l'attuazione dell'accordo sulla protezione delle Indicazioni geografiche europee e l'ingresso di altri prodotti italiani nel mercato cinese

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

13

Ottobre
2020

Si è svolto ieri, 12 ottobre 2020, l'incontro bilaterale in presenza al Ministero delle Politiche Agricole, tra la Ministra Teresa Bellanova e l'Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese Li Junhua. Sul tavolo diversi argomenti riguardanti l'export agroalimentare italiano, a cominciare dall'accordo UE-Cina sulle indicazioni Geografiche, concluso nel novembre scorso dopo 10 anni di negoziati con l'individuazione, per ciascuna parte, di 100 Indicazioni geografiche cui assegnare un elevato livello di protezione assicurando la tutela da imitazioni o pratiche sleali.

Quell'accordo, ha sottolineato la Ministra Bellanova, "rappresenta un successo per entrambe le Parti. Convinti dell'opportunità per le sviluppo delle nostre aree rurali, confidiamo in una sua rapida entrata in vigore, certi che i nostri Paesi sapranno approfittare di questa opportunità per presentare e valorizzare sui rispettivi mercati il meglio della propria produzione. Ai nostri consumatori offriamo così garanzie sull'origine e la qualità dei prodotti, proteggendo dalle numerose contraffazioni che dilagano nel mercato agroalimentare".
Ma il successo di ogni intesa "risiede nella sua attuazione - ha evidenziato Bellanova-. In questo senso la protezione delle indicazioni geografiche dovrà riguardare il mercato reale e soprattutto il sempre più fiorente mercato online". 
A questo proposito Bellanova ha ricordato la collaborazione tra Alibaba e l'Ispettorato per la qualità e la repressione delle frodi ICQRF, giunta al quarto anno di operatività, importante anche per il coinvolgimento italiano nel Comitato consultivo sulla proprietà intellettuale lanciato dalla piattaforma commerciale cinese per le piccole e medie imprese.

"L'Italia è l'unico Paese europeo che ha già registrato nelle piattaforme del gruppo Alibaba tutti i 26 prodotti DOP/IGP ricompresi nell'accordo stesso - ha ricordato la Ministra - è per noi è fondamentale che la tutela dei nostri prodotti includa tutti i livelli dei domini web".

Ma non solo IG: visto che la Cina rappresenta una destinazione di grande interesse per l'agroalimentare italiano, il MiPAAF è determinato a lavorare con le autorità asiatiche per consentire l'accesso al mercato cinese a sempre più produzioni italiane di eccellenza. "La firma, nell'agosto scorso, dell'Addendum al Protocollo per l'export di kiwi - ha affermato Bellanova - ha rappresentato un piccolo passo importante su questo percorso. Auspichiamo ora che possano essere portati avanti più speditamente i negoziati sul Memorandum per l'export di pere, con la messa a punto di un primo testo e una proposta che definisca i criteri per la realizzazione delle ispezioni in videoconferenza, necessarie per superare gli ostacoli di questo periodo di crisi e di restrizione dei viaggi: è importante assicurare che i prossimi appuntamenti bilaterali siano finalizzati a raggiungere risultati concreti e operativi". 


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