Trattato commerciale UE-Giappone, l'accordo è vicino

Trattato commerciale UE-Giappone, l'accordo è vicino

C'è il primo ok della Commissione Commercio Estero. A dicembre la ratifica della plenaria. Dal 2019 si creerebbe una zona commerciale da 600 milioni di persone

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07

Novembre
2018

Con 25 voti a favore, 10 contrari e un astenuto la Commissione commercio estero dell'Europarlamento ha dato il via libera all'approvazione dell'accordo di partenariato economico Ue-Giappone Economic Partnernship Agreement - EPA.

L'Eurocamera darà il suo consenso nella plenaria di dicembre, quindi il trattato entrerà in vigore non appena ratificato anche dalla Dieta giapponese.

Firmato il 17 luglio 2018, l'accordo UE-Giappone crea una zona commerciale da 600 milioni di persone, riguarda 1/3 del PIL globale e circa il 40% del commercio mondiale. Alla fine del periodo di transizione rimuoverà quasi tutti i dazi doganali per un valore di circa 1 miliardo di euro l'anno sui prodotti e servizi europei esportati nel paese del Sol Levante.

Infatti, l’attuazione di questa partnership economica e commerciale significherebbe una riduzione delle barriere tariffarie in settori strategici per i due partner, come quello agroalimentare: le merci che potranno essere vendute più facilmente in Giappone saranno il formaggio, la pasta, il cioccolato, la carne di maiale, il vino e in definitiva tutti i prodotti trattati.

La CEEV - Comité Européen des Entreprises Vins, che rappresenta gli interessi dell'industria del vino UE, ha subito commentato in una nota questa prima ratifica: "Un'ottima notizia! L'attuazione dell'accordo a partire dall'inizio del 2019 è fondamentale - spiega il segretario generale CEEV Ignacio Sánchez Recarte - in un contesto di forte competizione mondiale, per riguadagnare quote di mercato perse".
Tra le clausole dell'Economic Partnernship Agreement - EPA c'è l'eliminazione immediata delle tariffe sul vino europeo, attualmente al 15%.


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