Terra Madre 2020: si parte l'8 ottobre a Torino

Terra Madre 2020: si parte l'8 ottobre a Torino

Il Salone del Gusto si rinnova con un'edizione speciale che sarà "fisica" e digitale: a ottobre inizierà un viaggio di 6 mesi attraverso tutti i Paesi della galassia Slow Food

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

17

Giugno
2020

Terra Madre Salone del Gusto, la manifestazione dedicata al cibo buono, pulito e giusto, all’ambiente e alle politiche alimentari organizzata da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, si terrà nel 2020 con un evento rivoluzionato in risposta alle nuove esigenze imposte dal Covid-19: a partire dall’8 ottobre e per sei mesi, coinvolgerà tutti i Paesi del mondo Slow Food, mettendo in campo tecnologie digitali, eventi fisici diffusi e nuovi format.
"Terra Madre Salone del Gusto non è un evento fieristico che si può rimandare da un anno all’altro, è un momento di formazione, confronto e condivisione, in cui la rete di contadini, allevatori, pescatori, artigiani del cibo, cuochi, giovani, indigeni e migranti ritrova fiducia e coraggio, idee e soluzioni a problemi comuni. E se - dichiara Daniele Buttignol, direttore generale di Slow Food Italia - nel rispetto delle norme sulla sicurezza dovute alla pandemia, i delegati non potranno venire a Terra Madre, noi porteremo Terra Madre in ogni angolo del mondo e con essa Torino e il Piemonte".

I punti fondamentali di Terra Madre 2020

Un nuovo evento
Terra Madre Salone del Gusto 2020 lancerà una grande rivoluzione digitale che, in un percorso di sei mesi, offrirà occasioni di incontro e confronto tra i delegati della rete e il pubblico rispetto a un nuovo modello di agricoltura, produzione, distribuzione legata al cibo.
L’edizione 2020 di Terra Madre Salone del Gusto inizierà a Torino giovedì 8 ottobre e nei successivi 4 giorni, originariamente previsti dal programma, svilupperà un palinsesto di eventi digitali e fisici che uniranno le migliaia di nodi della rete Slow Food con il milione di attivisti che ne fanno parte, e molte altre organizzazioni e realtà.
L’evento proseguirà nei mesi successivi con un calendario di iniziative che in 160 Paesi del mondo interpreteranno i temi e le sfide che riguardano il futuro del cibo, del pianeta e dei suoi abitanti. Compatibilmente con l’evoluzione delle misure di contenimento del virus e con la piena possibilità di viaggiare e organizzare eventi, la maratona di Terra Madre Salone del Gusto 2020 si concluderà ancora a Torino, dopo aver attraversato i 5 continenti, nell’aprile 2021 con la celebrazione del Congresso internazionale di Slow Food.

Il futuro del cibo
Alimentare un ampio dibattito a partire dalla visione di Slow Food, grazie alle voci di produttori, ricercatori, esperti e studiosi: oggi è fondamentale ragionare di cibo buono, pulito e giusto per tutti così da comprendere le cause della pandemia, avviare il cambiamento e renderlo equo e sostenibile, costruire un futuro migliore di quello pre Covid-19.

La rete di Slow Food
Slow Food vuole mettere a frutto i punti di forza, i contenuti, i progetti, gli attori, l’impegno di un milione di attivisti in 160 Paesi del mondo per incidere sui comportamenti quotidiani degli individui.

Le nuove geografie
Gli organizzatori confermano il tema già scelto per l’edizione 2020: in questa fase storica di sovranismi, nazionalismi, muri e fili spinati, Slow Food propone nuovi paradigmi che non parlano di barriere ma di radici, non ragionano di nazioni ma di culture.

Le principali novità e una prima parte del programma di Terra Madre Salone del Gusto 2020 saranno presentate ufficialmente a metà luglio in occasione di una conferenza stampa globale che toccherà alcuni tra i principali Paesi coinvolti nel calendario della manifestazione.


Condividi su: