Tendenza gelato? Frutta a catinelle

Tendenza gelato? Frutta a catinelle

Secondo l'Osservatorio Sigep, l'estate 2020 vedrà il trionfo della frutta in coni e coppette. Dai sorbetti con erbe aromatiche e cialde di frutta secca al gelato-pranzo "frutta zenzero verdure"

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25

Giugno
2020

Dalla Sicilia della pesca Tabacchiera, al Lazio delle fragoline di Terracina sino ai fiori e erbe aromatiche bagnati dall’Adda, per tornare alla pesca, quella nettarina IGP di Romagna. Il rilevamento stagionale dell’Osservatorio Sigep di IEG Italian Exhibition Group dice che l’estate 2020 è a base di frutta, meglio se con il marchio IGP.
In attesa dell’edizione 2021 del Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè (Fiera di Rimini, 16 - 20 gennaio 2021) l’Osservatorio Sigep racconta le tendenze della bella stagione.

"Confido nella lealtà degli italiani nel viaggiare in Italia - dice la riminese Sonia Balacchi che ha conseguito nel 2012 il titolo di Campionessa Mondiale di Pasticceria,  come prima donna al mondo in questa categoria e unica italiana nominata ambasciatrice della pasticceria del Belpaese all’ONU nel 2015 - e gustare tutto ciò che il nostro Paese ha da offrire. A partire dai prodotti biologici stagionali, che sto utilizzando per una selezione di sorbetti freschi, chiamati Italy il Bel Paese, impreziositi da infusi di erbe aromatiche del mio orto biologico e arricchiti con cialde di frutta secca. Tra questi, uno dei più richiesti è il sorbetto alla pesca Nettarina di Romagna IGP con infuso di timo e croccante di semi di sesamo nero".

L’eccellenza delle materie prime è fondamentale. Melone Cantalupo della Bassa Sabina, fragolina di Terracina; oppure un più raffinato sorbetto di gelsi, more selvatiche con caviale di limone come quello firmato da Eugenio Morrone, campione europeo del Gelato Festival 2016, con gelateria a Roma. Per arrivare alla pienamente strutturata crema di ricotta con mirtillo e variegato con salsa di pesche macerate nel vino di una cantina locale, ideata da Sergio Colalucci, di Nettuno (RM), campione del mondo 2006 e docente in CAST Alimenti.

"Dopo l’en plein delle creme e del cioccolato, che hanno rappresentato circa l’80% delle vendite con il delivery durante il lockdown, ora proponiamo frutta, zenzero e verdure per il gelato a pranzo", dice Candida Pelizzoli, presidente dei Maestri della Gelateria Italiana, dalla sua gelateria a Fara Gera d’Adda (BG). Un prodotto da passeggio per eccellenza come il gelato artigianale è dunque entrato nel circuito del delivery. "Non era scontato - afferma Luciana Polliotti, giornalista, scrittrice e storica del gelato artigianale di tradizione italiana - ma è un segno della creatività del settore, che reinventa continuamente un prodotto di largo consumo. Un po’ come nell’Ottocento, quando si inventò il carretto: una piccola rivoluzione".


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