Si è concluso il G20 Agricoltura: le solite dichiarazioni d'intenti

Si è concluso il G20 Agricoltura: le solite dichiarazioni d'intenti

Sostenibilità, nuove tecnologie, più equilibrio nei rapporti di filiera, fame nel mondo e malnutrizione i temi toccati durante il summit giapponese

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

13

Maggio
2019

Si è chiusa la Ministeriale G20 dell'Agricoltura che si è svolta dall'11 al 12 maggio a Niigata, nella regione di Chubu a Nord di Tokyo, sul tema "Verso un settore agroalimentare sostenibile: problemi emergenti e buone pratiche". Vi hanno preso parte, sotto la presidenza giapponese, i Ministri dell'agricoltura dei Paesi del G20, unitamente alle organizzazioni internazionali attive nel campo agricolo e alimentare e alcuni Paesi osservatori.

La Dichiarazione comune, adottata al termine dei lavori, ha evidenziato alcune tematiche di particolare interesse tra cui:

  • l'importanza di una maggiore trasparenza e un migliore bilanciamento nel food chain per rafforzare la posizione degli agricoltori e migliorare il reddito e la competitività delle loro aziende
  • il contributo che le tecnologie informatiche possono offrire ad un'efficace gestione sostenibile delle aziende agricole
  • il ruolo centrale che può svolgere il turismo per la vitalità delle aree rurali e nell'aumentare il valore aggiunto delle produzioni agricole attraverso la promozione delle produzioni locali.
  • gli sforzi per alleviare la fame nel mondo e la malnutrizione, aumentare la food security e lottare contro gli sprechi e le eccedenze alimentari.

Nell'ambito della Ministeriale G20 il Ministro Gian Marco Centinaio ha partecipato alla sessione di lavoro sulla valorizzazione della catena alimentare. Alla vigilia dell'evento, ha incontrato il suo omonimo giapponese Takamori Yoshikawa approfondendo i temi dell'ortofrutta e dell'export bresaola. Per quanto riguarda l'ortofrutta, l'obiettivo è arrivare ad un'intesa nei tempi più brevi possibili per quanto riguarda le trattative sul protocollo dei kiwi.
Sul fronte delle arance Centinaio ha sottolineato l'impegno a lavorare su modalità semplificate per i controlli sulle spedizioni per via aerea.
Soddisfazione del Ministro, invece, per la ripresa delle esportazioni di prodotti italiani a base di carne bovina realizzati con materia prima nazionale, tra cui la bresaola. "I nostri operatori vorrebbero esportare bresaola anche da stabilimenti dove si lavora materia prima proveniente da Paesi non autorizzati dalle vostre Autorità", ha specificato il ministro auspicando un rapido riscontro all'ultima proposta sui requisiti di sanità animale presentata da parte italiana.
 "Gli operatori si impegnano ad offrire tutte le garanzie del caso, tenendo distinta e separata tale carne da quella impiegata per le bresaole destinate ai vostri consumatori".

Centinaio ha, infine, evidenziato come "i rapporti commerciali tra i nostri Paesi nel settore agroalimentare continuino a registrare anno dopo anno dati sempre più significativi: è quindi importante rafforzare questo foro multilaterale rendendo sempre più concrete le decisioni congiunte di fronte alle sfide che l'agricoltura deve fronteggiare per essere sostenibile". 

Il prossimo G20 si terrà sotto la presidenza dell'Arabia Saudita.  


Condividi su: