Pratiche commerciali sleali: quando le norme UE?

Pratiche commerciali sleali: quando le norme UE?

Otto fra associazioni e organizzazioni hanno inviato un appello alla Commissione europea affinchè definisca il quadro normativo che identifichi e sanzioni le scorrettezze nei rapporti di filiera come il ritardo ingiustificato dei pagamenti

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

06

Marzo
2018

La Commissione europea deve "assumersi le proprie responsabilità e proporre una legislazione per combattere le pratiche commerciali sleali" nella filiera agroalimentare, con Europarlamento e Consiglio che dovrebbero "assicurare un'adozione tempestiva" della nuova legislazione. Lo chiedono in una lettera aperta all'Esecutivo UE otto organizzazioni, da associazioni come Fair Trade Advocacy a organizzazioni di categoria come Copa-Cogeca (agricoltori), FoodDrink Europe (industria alimentare) e Clitravi (industria carni).

Un'iniziativa della Commissione in materia di pratiche commerciali scorrette di solito a danno di consumatori e piccole imprese è attesa ad aprile per colpire comportamenti come ritardo ingiustificato nei pagamenti e cancellazioni di ordini last-minute per prodotti deperibili. Ma l'Esecutivo ancora non ha deciso se si tratterà di una proposta legislativa e quale forma - Direttiva o Regolamento - potrebbe assumere. 


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