Pesticidi: quasi l'1% dei campioni è oltre i limiti di legge

Pesticidi: quasi l'1% dei campioni è oltre i limiti di legge

Pubblicato il report DGSAN con i dati 2017 dei controlli sui residui di pesticidi in ortofrutta, cereali, olio e vino, baby food, trasformati di frutta, ortaggi, cereali, spezie e semi, alimenti bio e di origine animale

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

08

Agosto
2019

Sono circa 11.500 i campioni di alimenti analizzati per verificare la presenza di residui di prodotti fitosanitari. Di questi, 109 nel 2017 sono risultati superiori ai limiti massimi consentiti dalla normativa vigente, con una percentuale di irregolarità pari allo 0,9%. È quanto rileva il report del ministero della Salute redatto dalla Direzione Generale Sicurezza Alimenti e Nutrizione “Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti. Risultati in Italia per l’anno 2017".

I risultati complessivi nazionali indicano un livello di irregolarità al di sotto della media europea (2,5%). Il report contiene le elaborazioni relative ai risultati dei controlli dei residui di pesticidi in alimenti per l’anno 2017 sull’ortofrutta, sui cereali, su alcuni prodotti trasformati, quali olio e vino, le elaborazioni riguardanti i baby food, quelle relative ad altri prodotti (trasformati di frutta, ortaggi, cereali, le spezie, i semi , etc), i risultati del piano coordinato comunitario sia a livello nazionale sia a livello regionale, i risultati sui prodotti di origine biologica e su alcuni alimenti di origine animale.

I baby food che sono stati campionati secondo le indicazioni più recenti al fine di garantire una maggiore tutela anche delle fasce più vulnerabili della popolazione, quali i bambini, sono risultati rispettare tutti i limiti massimi di residui anche perché non sono stati riscontrati residui di pesticidi.

Come i baby food anche l’olio e il vino sono risultati non presentare irregolarità mentre nei cereali e negli altri prodotti la percentuale d’irregolarità è risultata essere diminuita rispetto all’anno precedente.

I campionamenti sono stati effettuati sul territorio nazionale dalle Autorità sanitarie locali e all’importazione dagli uffici periferici del ministero della Salute.

Fonte: Quotidiano Sanità


Condividi su: