Per l'attività fisica meglio una banana che gli sport drink

Per l'attività fisica meglio una banana che gli sport drink

Secondo uno studio realizzato negli Stati Uniti su ciclisti professionisti, il frutto svolge un'azione anti-infiammatoria, riduce lo stress muscolare e, scevro da aromi e sostanze chimiche, può essere mangiato da tutti

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

06

Aprile
2018

Anche Boris Becker durante i memorabili tornei di Wimbledon ce lo ha insegnato: la banana è un ottimo alimento per recuperare energie velocemente durante l'attività agonistica. Infatti, per fare esercizi più a lungo ed essere veloci, mangiare una banana può essere una buona alternativa agli sport drink. Rispetto a queste bevande, ha infatti un'azione anti-infiammatoria uguale se non maggiore, riduce lo stress muscolare e non è artificiale. Lo spiega "Metabolic recovery from heavy exertion following banana compared to sugar beverage or water only ingestion: A randomized, crossover trial", uno studio dell'Appalachian State University di Kannapolis, pubblicato sulla rivista Plos One.
I ricercatori hanno messo a confronto gli effetti cellulari dei carboidrati consumati durante l'attività sportiva: i carboidrati fanno arrivare rapidamente energia ai muscoli, riducono lo stress fisiologico e, successivamente, l'infiammazione. Quello più digeribile e portatile è lo zucchero, che gli atleti spesso assumono con gli sport drink, che però non sono sostanze presenti in natura, ma ricettate usando aromi e sostanze chimiche che per alcune persone non sono salutari: i ricercatori americani hanno voluto vedere se tra la frutta ci fosse un'alternativa più sana agli sport drink.
Hanno così chiesto a 20 ciclisti professionisti, uomini e donne, di completare un percorso di 75 chilometri in bicicletta, durante il quale hanno bevuto solo acqua. In altre corse hanno potuto bere sia acqua sia degli sport drink o mangiare mezza banana ogni 30 minuti. Durante le perfomance, i ricercatori hanno fatto prelievi di sangue prima, subito dopo e dopo 45 ore la conclusione della corsa. Come previsto, con la sola acqua i livelli dei marcatori infiammatori nel sangue erano alti, mentre erano molto più bassi con la frutta o gli sport drink. C'erano invece differenze nelle attività di alcuni geni ed enzimi che intensificano l'infiammazione, in chi mangiava banane: i farmaci antinfiammatori, come l'ibuprofene, funzionano inibendo proprio questi geni ed enzimi, e la banana agisce in modo simile.


Condividi su: