Per il Parmigiano un 2021 di lusso

Per il Parmigiano un 2021 di lusso

Nel 1° trimestre le vendite segnano +12% rispetto al periodo pre-pandemia

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14

Maggio
2021

Il Parmigiano Reggiano chiude il primo trimestre 2021 con risultati eccezionali: le vendite a volume hanno registrato una crescita del +12% rispetto al periodo pre-pandemia, 8.627 tonnellate contro le 7.704 del 2019, mentre gli altri formaggi stagionati a pasta dura si sono fermati al 5%.
Anche dal punto di vista del prezzo, il 2021 ha fatto registrare un andamento positivo e stabile: da gennaio, la quotazione del Parmigiano Reggiano 12 mesi da caseificio produttore si attesta intorno ai 10,50 €/kg contro i 7,99 €/kg di un anno fa (fonte: Borsa Merci Camera di Commercio Di Parma).

Il Consorzio può ora concentrarsi sul capitolo Horeca, che nel 2020 ha potuto assorbire solo il 4% del Parmigiano Reggiano in commercio, affinché i ristoranti possano valorizzare il Parmigiano e tutti i prodotti di qualità.

In una recente analisi di mercato che il Consorzio ha commissionato a Ipsos, è risultato che il 90% dei consumatori vorrebbe che nella descrizione del piatto nel menu fosse indicao il tipo o la marca di formaggio utilizzato; il 91% vorrebbe conoscere queste informazioni anche per il formaggio utilizzato per condire o guarnire i primi piatti. Il 77% degli oltre novecento intervistati si è detto favorevole alla possibilità di grattugiare il formaggio direttamente al tavolo, mentre il 56% ha affermato che il formaggio che non può mancare sulla tavola sia proprio il Parmigiano Reggiano.


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