Nell'UE siamo i primi produttori di vino

Nell'UE siamo i primi produttori di vino

Le previsioni sono di COPA-COGECA: 49,5 milioni di ettolitri ci permettono di sorpassare Spagna e Francia

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

07

Novembre
2018

L'annata 2018-19 porterà all'Italia una produzione di 49,5 milioni di ettolitri di vino, confermando il nostro Paese come il principale produttore europeo, con un aumento della produzione del 16% rispetto allo scorso anno.

La Spagna (47 mln hl, +33%) ha superato la Francia (46,3 mln hl, +28%), dopo una vendemmia che riporterà la produzione europea alla normalità dopo i minimi storici del 2017. Ottimi risultati in termini di volumi sono attesi anche in Germania (10,7 mln hl, +44%), Austria e Ungheria, mentre l'unico dato negativo è per il Portogallo (5,3 mln hl, -20%). Sono le previsioni del COPA-COGECA, l'organizzazione dei sindacati agricoli e delle cooperative agroalimentari dell'Unione. Nel loro Rapporto hanno messo in evidenza le condizioni meteorologiche atipiche che hanno contraddistinto l'annata.

"In particolare l'Italia - si legge - ha vissuto una campagna al rovescio, con la crescita delle vigne che procedeva bene in una prima fase, poi gelate, piogge e umidità hanno ridotto molto le aspettative".
Infine, l'assenza di precipitazioni in agosto si è tradotta in buone condizioni fitosanitarie.

"Per far fronte a un clima così insolito - conclude il documento - il settore vitivinicolo dovrà adattarsi velocemente e adoperare tecnologie innovative".


Condividi su: