Miele: produzione 2019 ancora in calo

Miele: produzione 2019 ancora in calo

Cambiamenti climatici, temperature irregolari, siccità sono tra le maggiori cause di riduzione della produzione di miele in Italia, con stime che vanno dal 40 al 70% in meno

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25

Luglio
2019

Chiedono un Associazione Nazionale per la Tutela e la Promozione del Miele gli apicoltori italiani che anche quest'anno hanno visto una riduzione della produzione di oltre il 40%, con punte del 70% in alcune zone. Le produzioni a maggiore marginalità, a partire dall’acacia, sono quelle che registrano i cali più significativi.

La causa principale della riduzione delle produzioni - denuncia Alleanza Cooperative Agroalimentari - è da imputare ai cambiamenti climatici in corso, con andamenti stagionali irregolari, che hanno fortemente condizionato l’attività di bottinatura delle api.

La produzione di miele italiano è ampiamente sottostimata poiché i dati Istat non tengono conto della configurazione particolare del settore. Sono numerosi infatti gli alveari condotti da aziende non agricole, così come ampia è la produzione domestica con relativa vendita diretta.

La produzione di miele ufficiale secondo le rilevazioni dell’Istat è di circa 8.000 tonnellate, per un valore di circa 61 milioni di euro.

“Il settore apistico sta, però, registrando un’inversione di tendenza rispetto al passato - ha spiegato il presidente Giorgio Mercuri - con una significativa crescita delle aziende apistiche con partita IVA e con una gestione a finalità economica, rispetto agli apicoltori per autoconsumo (gli amatoriali).

Secondo le stime dell'Osservatorio nazionale sul miele, la produzione di miele si attesterebbe su oltre 23,3 mila tonnellate totali.

L’Italia è il quarto paese dell’Unione europea per dimensioni del settore, dopo Spagna, Romania e Polonia. In Italia operano 51.578 apicoltori per oltre 1,4 milioni di alveari (fonte Ismea, Report 2019).

Alleanza Cooperative Agroalimentari associa e rappresenta oltre 7.500 aziende apistiche per un numero complessivo di 395.000 alveari. La produzione media è di 4.000 tonnellate annue, pari al 50% della produzione rilevata dall’Istat.

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