L'ICQRF entra nella task force contro l'illegalità nella Terra dei Fuochi

L'ICQRF entra nella task force contro l'illegalità nella Terra dei Fuochi

L'organo del MiPAAF partecipa alle operazioni coordinate dalle Prefetture di Napoli e Caserta

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

07

Giugno
2021

L'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari è entrato a far parte da maggio 2021 delle forze di polizia impegnate nell'ambito della Terra dei Fuochi in Campania nelle attività di contrasto al fenomeno della combustione illecita di rifiuti.
Ne dà notizia il MiPAAF precisando che le squadre dell'ICQRF Italia meridionale sono state impegnate nei giorni scorsi per azioni previste dalla Cabina di Regia Terra dei Fuochi. La programmazione degli interventi, a cui partecipano congiuntamente Questure, Esercito Italiano, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Polizia Municipale, ASL e ICQRF, è curata dall'incaricato del Ministero dell'Interno per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania e disposta dai due Prefetti di Napoli e Caserta nell'ambito dei rispettivi poteri di coordinamento delle Forze di Polizia.

Le azioni hanno portato a sequestri, denunce e sanzioni. L'Ispettorato partecipa in particolare per controllare la tracciabilità e la qualità dei prodotti agroalimentari.

Le squadre dell'Ispettorato hanno svolto, da ultimo, un'operazione di controllo straordinario nella filiera lattiero-casearia. Sono stati controllati un allevamento di bufale, cinque caseifici nei comuni di Giugliano in Campania, Calvizzano, San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere e un punto vendita aziendale. Nel corso delle verifiche sono stati prelevati campioni di mangimi, di mozzarelle e di caciocavallo di latte di bufala che saranno analizzati per verificare la rispondenza ai requisiti di legge. Inoltre, la presenza di formaggi freschi sconfezionati e privi delle indicazioni obbligatorie nel punto vendita sarà sanzionata con una contestazione amministrativa.

Il Ministro Stefano Patuanelli ha sottolineato la positività di queste iniziative rilevando che "i controlli e le analisi di laboratorio sono fondamentali per verificare la corretta provenienza della filiera produttiva. Per il sostegno al settore primario sono infatti necessari sia gli incentivi sia la repressione di tutte quelle frodi che inficiano la qualità della nostra filiera agroalimentare".


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