Innovazione e specializzazione, le parole d'ordine di Ipack-Ima

Innovazione e specializzazione, le parole d'ordine di Ipack-Ima

1.503 aziende, 9 padiglioni, 62.300 mq di superficie espositiva netta, 37% di espositori e buyer provenienti da 45 Paesi: questi i dati di una fiera che ha rappresentato un settore da 10,8 miliardi di euro

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

01

Giugno
2018

Dal 29 maggio al primo giugno Ipack-Ima e Meat-Tech a Fiera Milano hanno dato spazio all’innovazione nei settori del packaging e del processing, comparti che rappresentano un’eccellenza della meccanica strumentale made in Italy. Il valore aggregato di questo settore ha riportato una percentuale di crescita del 5,9% rispetto all’anno precedente (dati consuntivo 2017; fonte: Ipack-Ima su dati ANIMA1 e UCIMA2).

Ipack-Ima e Meat-Tech hanno presentato una delle più grandi edizioni della storia (+11% di superfice netta rispetto al 2015), offrendo agli operatori del settore macchine e tecnologie di più di 1.500 produttori altamente innovative. Rispettando i dettami dell’industria 4.0, le nuove proposte hanno posto l’accento sul risparmio energetico e sulla massima efficienza, producendo packaging dal design originale, in grado di coniugare praticità, eco-sostenibilità e convenienza.
Attraverso il piano di rilancio varato dalla nuova joint venture tra UCIMA e Fiera Milano, si è registrato il ritorno dei principali player internazionali e dei più grandi costruttori italiani.

Altro dato in crescita sicuramente l’internazionalità dei visitatori. Alle migliaia di operatori internazionali presenti si sono unite anche le delegazioni ufficiali di top hosted buyer (Europa, Medio Oriente, Africa, Stati Uniti, America centrale e meridionale, Cina e India). Ipack-Ima e Meat-Tech sono state inserite nel piano straordinario di promozione del sistema fieristico nazionale, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso ICE.

Il layout innovativo

Tra le principali novità ed elementi distintivi di Ipack-Ima e Meat-Tech 2018, abbiamo trovato il layout espositivo con i 9 padiglioni prevalentemente caratterizzati per mercato di destinazione e non per tecnologie mostrate.

Tecnologie, materiali e accessori per le industrie della pasta, bakery, milling e confectionary sono stati ospitati nei padiglioni 1 e 3. Spostandosi nei padiglioni attigui (5 e 7), abbiamo trovato le novità per il processing e il confezionamento alimentare, con un focus particolare sul fresh & convenience food.
L’offerta per i settori del non-food, cosmetico e beni industriali, ha trovato la sua collocazione nel padiglione 4, così come il liquid filling, ben rappresentato anche nei padiglioni dedicati alle tecnologie per l’industria alimentare.
Hanno completato l'esposizione macchinari, attrezzature e dispositivi trasversali ai vari settori merceologici: le tecnologie per etichettatura, coding & tracking nel padiglione 14, mentre le aziende che operano nel fine-linea hanno occupato i padiglioni 6 e 10.

Ottimo il debutto a Ipack-Ima 2018 del nuovo salone satellite dedicato ai materiali innovativi, Ipack-Mat, situato nel padiglione 14, che si è focalizzato sulle declinazioni del packaging: smart, eco e premium.
Tecnologie, attrezzature ausiliarie e ingredienti per la lavorazione delle carni hanno fatto, invece, bella mostra di sé a Meat-Tech, manifestazione di riferimento per il settore, ospitata nel padiglione 2.
A completare l’offerta hanno trovato spazio nei diversi padiglioni numerose proposte per l’automazione e la robotica presentate da aziende leader di questi comparti, che si propongono come partner digitali verso la smart factory che consente di ottimizzare le fasi di produzione e di controllo.

I convegni e le iniziative collaterali

Tra i temi al centro del programma formativo per i visitatori di Ipack-Ima e Meat-Tech 2018, l’economia circolare, la sostenibilità, la cura del design finalizzata a un prodotto sempre più ergonomico e distintivo, ma anche l’anticontraffazione e la sicurezza alimentare. Non sono mancati i focus su digitalizzazione e tematiche legate all’e-commerce.

In particolare, Ipack-Ima ha puntato i riflettori sulla lotta allo spreco alimentare portando a Milano il progetto Save Food, iniziativa di FAO e Messe Düsseldorf.
Tra gli eventi più significativi, il "2° Packaging & e-commerce forum", organizzato da Ipack-Ima e Netcomm, Consorzio del Commercio Elettronico Italiano.
Ipack-Ima ha anche ospitato la Cerimonia di Premiazione dell’Oscar dell’Imballaggio, contest dell’Istituto Italiano Imballaggio che premia i migliori packaging progettati o commercializzati in Italia.
Altre iniziative hanno messo al centro la risposta tecnologica nel campo del packaging e del processing alle aspettative dei produttori, permettendo un confronto sulle nuove norme e raccogliendo idee ed esperienze per offrire un quadro completo della realtà del settore.

Sono numerose le associazioni che hanno contribuito al programma dei convegni con il loro know how e che hanno scelto Ipack-Ima e Meat-Tech come momenti per riunire i propri associati. Tra queste: AIDEPI3, APPAFRE4, ANIMA, ASSOFOODTEC5, ASSICA6, ITALMOPA7.

1. Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica varia e affine1. Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane
2. Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il confezionamento e l’imballaggio
3. Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane
4. Associazione di produttori di pasta fresca dell'artigianato e della piccola e media impresa italiana
5. Associazione Italiana Macchine, Impianti, Attrezzature per la Produzione, la Lavorazione e la Conservazione Alimentare
6. Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi
7. Associazione Industriali Mugnai d’Italia

Condividi su: