Il sequenziamento del DNA è un aiuto nella lotta all'antibiotico resistenza

Il sequenziamento del DNA è un aiuto nella lotta all'antibiotico resistenza

L'EFSA ha pubblicato un rapporto in cui rileva che questa metodica, individuando i geni resistenti nei batteri, potrebbe essere introdotta dai Paesi membri per controllare l'AMR

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06

Giugno
2019

L’uso della tecnica del sequenziamento dell'intero genoma può migliorare il modo in cui si controlla l’antibiotico-resistenza (AMR) in cibi e animali, annuncia l'EFSA in un nuovo rapporto pubblicato il 5 giugno 2019. In attesa della revisione della legislazione sul monitoraggio dell’AMR, che entrerà in vigore nel 2021, l'EFSA suggerisce che tale metodica potrebbe essere introdotta progressivamente nelle attività di monitoraggio degli Stati membri.

Utilizzando il sequenziamento dell'intero genoma gli esperti sono in grado di individuare i geni resistenti nei batteri, diversamente da quanto accade con gli attuali metodi fenotipici, che testano la resistenza dei batteri ad antibiotici specifici. Tale approccio non solo ha il potenziale di prevedere l'AMR in modo più efficace, ma permette anche di generare una grande quantità di dati che possono essere usati per altri studi o analisi di tipo epidemiologico.

Il rapporto dell'EFSA sottolinea poi la necessità di monitorare l'antibiotico-resistenza nei frutti di mare, fenomeno su cui si sa poco, vista la recente espansione della produzione in acquacoltura e l'incremento dell’importazione di tali prodotti nell'UE.

Gli esperti sottolineano poi quanto sia importante comprendere come l'AMR insorga e si diffonda nell'ambiente in cui gli alimenti vengono prodotti o trasformati, un aspetto che richiede maggiori studi e su cui l'EFSA inizierà presto a lavorare.

Infine il rapporto fornisce raccomandazioni sulle dimensioni dei campioni e suggerisce il monitoraggio della resistenza a quegli antibiotici diventati importanti per la salute pubblica ma che non sono ancora sottoposti a monitoraggio. Ciò consentirà di individuare meglio eventuali nuovi meccanismi di resistenza.

Il monitoraggio è una componente essenziale della lotta all'AMR e una delle priorità del piano d'azione dell'UE per contrastare l’antibiotico-resistenza. L'EFSA ha analizzato il modo in cui il monitoraggio dell’antibiotico-resistenza è attualmente condotto nell'UE tenendo conto degli ultimi sviluppi scientifici e tecnologici.

Scientific Report: Technical specifications on harmonised monitoring of antimicrobial resistance in zoonotic and indicator bacteria from food-producing animals and food

Note informative
Nel 2017 la Commissione ha adottato un nuovo piano d'azione europeo contro l'AMR nel quadro dell’approccio “per un’unica salute”. Il piano si prefigge di ridurre l'insorgenza e la diffusione dell’AMR e rendere disponibili antimicrobici nuovi ed efficaci dentro e fuori l'UE. Nell'ambito di tale piano la Commissione si è impegnata a rivedere entro il 2021 la decisione di attuazione 2013/652/ UE relativa al monitoraggio e alla notifica di antibiotico-resistenza in alimenti e animali.
 

Fonte: EFSA


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