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Il "green food" vale più di 10 miliardi

Osservatorio Immagino: il 22% degli oltre 120mila prodotti rilevati da GS1 Italy ha un claim sulla sostenibilità in etichetta

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

04

Giugno
2021

L’ultimo Osservatorio Immagino di GS1 Italy, arrivato alla nona edizione, conferma che la sostenibilità diventa sempre più frequentemente un tema di comunicazione sul packaging dei prodotti: il 22% degli oltre 120mila prodotti rilevati da GS1 Italy, infatti, riporta in etichetta un claim sulla sua sostenibilità. Il loro giro d’affari supera i 10 miliardi di euro e, in un anno, è cresciuto di +7,6%.
E sul 30% dei prodotti è indicato come smaltire le confezioni.

Insomma i claim, le certificazioni e le indicazioni relative alla sostenibilità sono diffuse e diversificate, e sulle confezioni dei prodotti è diventato comune trovare il "racconto" dell'impegno delle aziende nel miglioramento del loro impatto ambientale.

L’Osservatorio Immagino parte dalle informazioni (ingredienti, tabelle nutrizionali, loghi e certificazioni, claim e indicazioni di consumo) riportate sulle etichette dei prodotti digitalizzati dal servizio Immagino di GS1 Italy, a cui aderiscono oltre 1.874 aziende industriali del largo consumo e 49 retailer, e le incrocia con le rilevazioni sulle vendite effettuate da Nielsen. La nona edizione dell’Osservatorio ha avuto una base statistica di oltre 120mila prodotti che hanno sviluppato quasi 39 miliardi di euro di vendite e che rappresentano l’82,6% del sell-out realizzato nel 2020 dai canali ipermercati e supermercati nel mercato totale del largo consumo in Italia.
Questa analisi del carrello della spesa degli italiani segue l’evoluzione dei fenomeni di consumo dei:

  • Free from: i claim consolidati e quelli emergenti nel mondo dei prodotti "senza".
  • Rich-in: i claim più importanti e quelli più innovativi nei prodotti ricchi o arricchiti.
  • Intolleranze: la dinamica dei prodotti senza glutine o senza lattosio.
  • Lifestyle: vegetariano, vegano, biologico, halal e kosher.
  • Loghi e certificazioni: Fairtrade, Ecolabel, Cruelty free.
  • Ingredienti benefici: dall’avocado al matcha.
  • Metodo di lavorazione: artigianale o non filtrato, estratto a freddo o a lievitazione lenta, i claim che evidenziano come sono stati ottenuti i prodotti.
  • Texture dei prodotti: ruvido o croccante? Le consistenze evidenziate sul packaging.

Accanto a questi fenomeni, la nuova edizione dell’Osservatorio Immagino contiene degli approfondimenti dedicati a:

  • Italianità: un dossier indaga le declinazioni del made in Italy, le Denominazioni di qualità, le regioni in etichetta, i consumi dei prodotti regionali nelle diverse aree del Paese.
  • Sostenibilità: un focus sulla diffusione e l’andamento dei claim che descrivono prodotti rispettosi dell’ambiente e comunicano la riciclabilità delle loro confezioni.
  • Effetto Covid: l’analisi del paniere food e di quello non food, costituiti dai prodotti che hanno evidenziato in etichetta almeno un claim collegabile alle nuove esigenze dettate dalla pandemia.

Quanta sostenibilità?

Per la seconda volta, l’Osservatorio Immagino ha rilevato 24 claim "green" presenti sulle etichette dei prodotti di largo consumo e li ha organizzati in quattro aree tematiche (cfr. figura 1):

  • Management sostenibile delle risorse.
  • Agricoltura e allevamento sostenibili.
  • Responsabilità sociale.
  • Rispetto degli animali.

L’Osservatorio ha quindi misurato il successo di questa tendenza nel corso del 2020: sono saliti a oltre 26mila i prodotti di largo consumo, alimentari e non, che presentano sulle confezioni un claim relativo alla sostenibilità. Rappresentano quasi il 22% degli oltre 120mila item rilevati da questa edizione del monitoraggio e l’anno scorso hanno realizzato oltre 10 miliardi di euro di giro d'affari, in crescita di +7,6% rispetto al 2019.

Figura 1, Fonte: Osservatorio Immagino GS1 Italy, ed. 1, 2021

L’attenzione al tema della sostenibilità si sposa con quello della circolarità in ogni fase del ciclo di vita dei prodotti, dalla loro produzione sino alla gestione dei rifiuti. Le informazioni sulla riciclabilità delle confezioni sono sempre più presenti sulle etichette dei prodotti venduti in GDO. L’Osservatorio Immagino le ha trovate sul 30,1% degli oltre 120mila prodotti monitorati, ne ha rilevato la distribuzione nei diversi reparti della GDO (cfr. figura 2) e ne ha misurato la diffusione rispetto alla situazione a giugno 2020, fotografata nella scorsa edizione del rapporto. Rispetto allo scorso giugno il numero dei prodotti che indicano in etichetta se e come riciclarne il packaging è cresciuto di +3% e nel corso del 2020 sono aumentate le vendite dei prodotti che comunicano la riciclabilità del packaging, mentre, al contrario, il bilancio è stato negativo per chi non ha comunicato nulla.

Figura 2, Fonte: Osservatorio Immagino GS1 Italy, ed. 1, 2021

Per scaricare la nona edizione dell’Osservatorio Immagino: osservatorioimmagino.it.


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