Il codice a barre compie 50 anni

Il codice a barre compie 50 anni

Scansionato sei miliardi di volte al giorno, si appresta a diventare una fonte di informazioni per il consumatore

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

01

Aprile
2021

Il GTIN, il numero dietro il codice a barre, nasce il 31 marzo 1971quando un gruppo di aziende leader del largo consumo, sia produttori sia retailer, decide di collaborare sviluppando il Global Trade Item Number, noto appunto come GTIN. Questo codice numerico identifica in modo univoco ogni singolo prodotto ed è il cuore del codice a barre GS1.
Oggi, nel mondo, il codice a barre:

  • Viene scansionato 6 miliardi di volte al giorno
  • È presente su 100 milioni di prodotti
  • È usato da 2 milioni di aziende

"Mezzo secolo fa - afferma Kathy Wengel, presidente del consiglio direttivo di GS1 - degli agguerriti concorrenti si sono riuniti, hanno messo da parte le loro differenze e hanno ridisegnato in meglio il commercio globale sviluppando il GTIN, che a sua volta ha portato direttamente alla creazione del codice a barre. Mentre celebriamo questo importante traguardo, invitiamo le aziende a collaborare ancora unavolta per soddisfare le esigenze dell'economia del XXI secolo implementando rapidamente nuove tecnologie, inclusi codici a barre di nuova generazione ricchi di dati".

Un po' di storia

L'incontro del 1971si svolse a New York City e includeva leader dei più grandi brand di generi alimentari, vendita al dettaglio e beni di consumo dell'epoca, tra cui Heinz, General Mills, Kroger e Bristol Meyer. Questi leader decisero di creare un sistema per identificare in modo univoco ogni singolo prodotto, chiamandolo Global Trade Item Numbero e valutarono che il GTIN potesse avere un impatto positivo anche oltre il negozio di alimentari, dai magazzini alle sale riunioni, e che potesse aumentare la velocità e l'efficienza delle transazioni e dei processi, dalle catene di approvvigionamento alle esperienze dei consumatori. Decenni dopo, la BBC ha definito il risultato una delle "50 cose che hanno reso l'economia globale".

"Ora - dice Tom Brady, uno degli ingegneri che hanno sviluppato e installato il sistema di scanner utilizzato da Marsh Supermarket per scansionare il primo codice a barre con GTIN nel 1974 - è tempo che una nuova generazione di leader del settore scelga nuove forme di standard che avranno il potere di trasformare il business per i prossimi cinquant'anni".

Il futuro

I consumatori richiedono informazioni sui prodotti sempre maggiori e sempre più affidabili perciò occorre portare i codici a barre a un livello superiore.
GS1sta lavorando ai codici a barre di prossima generazione, come i QR code, che possono contenere molte più informazioni e quindi essere utilizzati per fornire ai consumatori informazioni affidabili.
Il loro
utilizzo, ad esempio, può indicare se un prodotto contiene allergeni o se è biologico, e informare sulla sua impronta ambientale. In definitiva, fornisce ai consumatori un maggiore livello di fiducia verso i prodotti che acquistano.


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