Il caffè, la mattina, solo dopo aver mangiato

Il caffè, la mattina, solo dopo aver mangiato

Berlo a digiuno può compromettere i livelli di zucchero nel sangue

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14

Ottobre
2020

Prima di prendere un caffè al mattino va fatta colazione: assumerlo appena svegli a stomaco vuoto potrebbe compromettere i livelli di zucchero nel sangue.
Lo afferma uno studio dell'Università di Bath, Regno Unito, che ha esaminato l'effetto del caffè assunto la mattina per darsi una "sveglia".
In un lavoro pubblicato sul British Journal of Nutrition il gruppo di ricerca ha dimostrato, infatti, che mentre una notte passata quasi tutta svegli può avere un impatto limitato sul metabolismo, cercare di svegliarsi bevendo subito un caffè può avere un effetto negativo sul controllo della glicemia.

Nell'analisi sono state coinvolte 29 persone. Il caffè consumato prima della colazione ha notevolmente aumentato la risposta del glucosio nel sangue di circa il 50% rispetto a chi, invece, prima aveva mangiato.

Lo studio rivela che il comune rimedio del caffè al risveglio può sì risolvere il problema della sonnolenza ma può crearne un altro, limitando la capacità del corpo di tollerare lo zucchero della colazione.
"Il nostro controllo della glicemia è compromesso quando la prima cosa con cui i nostri corpi entrano in contatto è il caffè, specialmente dopo una notte di sonno non continuato - spiega James Betts, Co-Director of the Centre for Nutrition, Exercise and Metabolism, University of Bath -. Potremmo migliorare la situazione mangiando prima e poi bevendo caffè in seguito, se ne sentiamo ancora il bisogno".

Glucose control upon waking is unaffected by hourly sleep fragmentation during the night, but is impaired by morning caffeinated coffee


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