I controlli pasquali dei NAS: 39% di irregolarità

I controlli pasquali dei NAS: 39% di irregolarità

Colombe, uova di cioccolato, prodotti ittici, carne ovina: 273 tonnellate di alimenti sequestrati in oltre 860 ispezioni a tutela del consumatore

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

18

Aprile
2019

Si sono molto intensificate le ispezioni del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute in occasione del periodo pasquale, riguardando tutti i comparti merceologici di beni e servizi connessi alle filiere dei prodotti alimentari tipici della Pasqua.

L’operazione, pianificata a livello nazionale con l’interessamento esecutivo dei 38 NAS Carabinieri, è stata realizzata con 862 ispezioni nei diversi settori di interesse, rappresentati principalmente dai tradizionali prodotti dolciari, quali uova di cioccolato e colombe, ma anche verificando la correttezza commerciale e igienica dei prodotti ittici e della carne ovina, i cui consumi evidenziano un significativo incremento nel periodo.

L’esecuzione della campagna di controllo ha interessato sia la fornitura al dettaglio e la gestione dei prodotti finiti sia la preventiva vigilanza alle fasi di produzione e distribuzione.

Gli esiti documentano irregolarità accertate presso 337 strutture e aziende ispezionate (pari al 39%), la contestazione di 4.590 violazioni penali e amministrative, per un ammontare di 431 mila euro di sanzioni pecuniarie, e il sequestro di 273 tonnellate di alimenti, per un valore stimato in oltre 2 milioni di euro.

Le violazioni più rilevanti sono state la frode in commercio (colombe o uova prodotte industrialmente ma dichiarate artigianali), la detenzione di alimenti e materie prime in cattivo stato di conservazione nonché la carente pulizia ed idoneità dei locali, mentre il 70% circa delle irregolarità riguarda la mancata applicazione delle procedute preventive di sicurezza alimentare, l’omessa tracciabilità dei prodotti e carenze in materia di etichettatura.
A causa di gravi irregolarità igieniche e strutturali sono stati disposti provvedimenti di chiusura o sospensione dell’attività nei confronti di 59 esercizi commerciali e produttivi.
Le verifiche dei NAS sono state indirizzate su:

  • i prodotti dolciari, a cui è stato riservato il 72% dei controlli, con il deferimento di 28 persone all’Autorità giudiziaria e 255 a quelle Amministrativa nonché eseguiti sequestri di 6 tonnellate di uova, colombe e semilavorati;
  • la filiera dei prodotti ittici, tradizionalmente consumati nei precetti religiosi, registrando il 42% di esiti non regolamentari e operando ingenti sequestri principalmente nelle aziende di importazione e di commercio all’ingrosso, pari a complessivi 259 tonnellate di pesce;
  • i prodotti a base di carne, in particolare quella ovina, sia circa la corretta indicazione dell’origine sia per impedire possibili situazioni di macellazione abusiva.

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