"Guerra e Pane"

Il nuovo libro di Margherita Oggero in libreria a settembre per Slow Food Editore. La panada, il pinzimonio, il baracchino, la panissa... tanti i ricordi di chi, nel secondo dopoguerra, tentava di mettere insieme il pranzo con la cena

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07

Agosto
2019

"Guerra e pane" è titolo del racconto di Margherita Oggero in libreria dal 4 settembre per la Piccola biblioteca di cucina letteraria di Slow Food Editore. Sullo sfondo della Torino dei bombardamenti e dell’immediato dopoguerra, l’autrice tratteggia una quotidianità fatta di piccoli gesti, oggetti e riti familiari spesso legati al cibo, al ménage frugale scandito dai razionamenti.

Tra il nonno burbero, la nonna regina della cucina e la mamma paziente vestale del marito tornato dalla Russia, "Guerra e pane" è un ritratto domestico che racconta la vita nell’Italia in bilico tra le culture contadina e industriale e nella quale sono protagonisti anche i piatti della memoria: l’odiata panada, zuppa di pane raffermo che costituiva il grosso della dieta del papà che in guerra oltre all’anima aveva perso i denti; il pinzimonio, obbligatorio in caso di visita del nonno; il baracchino, ovvero la pietanziera portata da casa all’asilo o al lavoro; e poi la panissa, il "primo gagliardo, vietato a vegetariani, vegani, fanatici delle diete e del computo delle calorie, che all’epoca erano molto rari…" con la quale per Margherita fu da subito amore.

"Guerra e pane" si chiude con un piccolo approfondimento di Grazia Novellini che ripercorre la storia del baracchino, da utensile rurale a oggetto postmoderno con il milanesissimo nome di schiscetta, e con il ricettario della memoria di Margherita: panada, panissa, minestra con semolino e riso con latte e castagne.

Margherita Oggero è nata e vive a Torino. Nel 2002 ha esordito nella narrativa con il romanzo "La collega tatuata", edito da Mondadori, da cui è stato tratto il film "Se devo essere sincera" con Luciana Littizzetto e Neri Marcorè. Sono seguiti i romanzi "Una piccola bestia ferita" (2003), "L’amica americana" (2005), "Qualcosa da tenere per sé" (2007), "La vita è un cicles" (2018).
Con Einaudi ha pubblicato" Così parlò il nano da giardino" (2006), "Il Compito di un gatto di strada" (2009) e "Non fa niente" (2017 e 2019).
Per la Rai ha scritto i soggetti della serie "Provaci ancora prof" ispirata ai suoi libri. "Guerra e pane" è il primo libro con Slow Food Editore.


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