Frumento tenero, produzione stabile

Frumento tenero, produzione stabile

La produzione mondiale del 2020 dovrebbe raggiungere 729 milioni di tonnellate. Anche l'Italia verso la conferma dei quantitativi 2019

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

11

Settembre
2020

Secondo le stime ancora provvisorie dell'International Grain Council del 27 agosto scorso, la produzione mondiale di frumento tenero dovrebbe attestarsi nel 2020 a 729 milioni di tonnellate, in linea con i quantitativi dello scorso anno. Anche per l'Italia si annuncia un quadro di stabilità dei raccolti, confermando i 2,7 milioni di tonnellate del 2019, di riflesso alla diminuzione degli investimenti e al contemporaneo aumento delle rese. 

Per quanto riguarda il mercato, stando alle previsioni di Qualivita, l'andamento in decrescita dei prezzi all'origine della granella, in atto a partire dallo scorso maggio, potrebbe perdurare anche nel breve periodo ma senza importanti oscillazioni.
A condizionare i mercati è il quadro di incertezza che vede da un lato le scorte mondiali stimate in aumento, dall'altro una riduzione degli stock detenuti dai principali Paesi esportatori. Ovviamente il mercato italiano è fortemente condizionato dalle dinamiche estere, essendo la produzione nazionale assolutamente deficitaria per soddisfare la domanda intera.   

Sul fronte degli scambi nazionali con l'estero, è verosimile attendersi nel medio periodo un aumento delle importazioni di granella di frumento tenero, a fronte di raccolti nazionali sostanzialmente stabili nel 2020 e comunque insufficienti a soddisfare la domanda dell'industria molitoria anche in questa fase di calo dei consumi interni.

Sul lato attivo della bilancia commerciale, le esportazioni dei prodotti da forno dovrebbero continuare a crescere nei prossimi mesi, confermando anche nel 2020 l'apprezzamento che i consumatori esteri, soprattutto comunitari, manifestano per i prodotti italiani. 

Quanto all'evoluzione della domanda interna dei derivati del frumento tenero, nonostante la riapertura di ristoranti e pizzerie, la valutazione espressa dagli operatori dell'industria molitoria permane molto pessimistica, prefigurando per l'intero 2020 una contrazione delle vendite di farine e un sensibile calo dei fatturati. Qualivita sottolinea che l'exploit delle vendite allo scaffale delle farine di frumento tenero durante la fase di lockdown, ha avuto un impatto marginale sul fatturato delle imprese molitorie, in ragione della bassa incidenza in valore. 


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