Foie gras: anche Iper rinuncia a venderlo

Foie gras: anche Iper rinuncia a venderlo

Era l'ultima catena in Italia dove acquistare un prodotto che deriva da atroci sofferenze inflitte alle oche

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19

Febbraio
2021

Il foie gras si ottiene dal fegato di anatre e oche sottoposte all’alimentazione forzata (gavage) attraverso un tubo metallico che viene loro inserito in gola. La quantità enorme di cibo somministrata agli animali, li porta ad ammalarsi di steatosi epatica. Il foie gras è infatti un fegato malato, che può raggiungere un peso dieci volte maggiore rispetto a quello di un organo sano, con conseguenze drammatiche per la salute degli animaliPer produrlo milioni di animali sono soggetti a estreme sofferenze, condannate anche dall’Unione europea.
In Italia è vietata la produzione di foie gras, considerata crudele anche dalla legge. Ma ne è ancora consentita la vendita.

Oggi, la catena della grande distribuzione Iper ha reso noto che non metterà più in vendita il foie gras: le ultime scorte sono state vendute e non verrà più acquistato. Iper era l'ultima catena in Italia che vendeva ancora la "specialità" francese. PAM/Panorama, Eataly, Consorzio Nazionale CONAD, Esselunga, Gruppo Selex, MD SpA, Lidl, CRAI, Bennet, Realco Sigma, Tigros e Carrefour avevano da tempo aderito alla richiesta fatta dalla ONG Essere Animali che aveva lanciato la campagna #ViaDagliScaffali con l'obiettivo di spingere la grande distribuzione organizzata a cessare le vendite di foie gras. Iper è così la 13° catena di supermercati italiani ad aderire alla campagna.
In precedenza, anche Coop aveva scelto autonomamente di cessare la vendita di foie gras.

"A fine 2019, dopo alcuni anni dal lancio della nostra campagna, Iper la grande i era rimasta l'ultima insegna della grande distribuzione ad averlo ancora in vendita. In 27mila hanno firmato la petizione, migliaia si sono fatti sentire via mail e sui social e con telefonate agli uffici. Grazie alla mobilitazione di tante persone - conclude Essere Animali - in questi anni siamo riusciti a ottenere un grande successo: 12.800 supermercati appartenenti alle principali insegne del settore hanno scelto di non vendere più questo prodotto estremamente crudele. Ad oggi lo riteniamo praticamente assente nei supermercati italiani, ma ovviamente continueremo un'opera di monitoraggio".

Credits Essere Animali


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