Falsi marchi di qualità e bio: sequestrate 594 tonnellate di alimenti

Falsi marchi di qualità e bio: sequestrate 594 tonnellate di alimenti

Nel mese di settembre i carabinieri dei Reparti Tutela Agroalimentare (RAC) hanno eseguito controlli in 170 aziende del settore agroalimentare: svariate le frodi

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

06

Ottobre
2020

Durante il mese di settembre 2020, i Reparti Tutela Agroalimentare (RAC), unitamente ai Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (NIPAAF) e alle Stazioni dei Gruppi Carabinieri Forestali hanno eseguito controlli presso 170 aziende della filiera. Nel corso delle attività sono stati:

  • sequestrati 594.659 kg di alimenti, del valore di circa 100mila euro per false evocazioni e infrazioni sull’etichettatura
  • denunciati i titolari di 5 aziende per vendita di prodotti industriali con segni mendaci, frode in commercio, gestione illecita di rifiuti speciali, emissione in atmosfera e violazione di sigilli
  • chiusa una cantina poiché priva di registrazione sanitaria.

In particolare, sono stati sequestrati per mancanza di rintracciabilità: 4 capi bovini; 1.599 litri di vino; circa 18.000 uova; 9.500 etichette evocanti marchi di tutela; 190.000 sacchetti richiamanti il made in Italy, in realtà, destinati al confezionamento di funghi di provenienza bulgara. 
Contestate 65 sanzioni per l’ammontare complessivo di oltre 105mila euro. 

Il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare è un Reparto Specializzato dell'Arma, che dipende dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri e si articola su un Reparto Operativo e su 5 Reparti Carabinieri Tutela Agroalimentare con sede a Torino, Parma, Roma, Salerno e Messina. Gestisce il Numero Verde 800020320 e opera su tutto il territorio nazionale e, se necessario, anche all'estero.
Il Reparto (ai sensi del comma 1 dell'art. 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n.143, del 17 luglio 2017) tutela la regolare erogazione delle sovvenzioni all'agricoltura, nonché la sicurezza, la qualità e la legalità nel comparto agroalimentare. Il Comando concorre, concordandosi con l'ICQRF, nell'attività di prevenzione e repressione delle frodi nel settore agroalimentare.

"Il costante e rilevante impegno dei carabinieri dei Reparti Tutela Agroalimentare (RAC) per la tutela dei marchi di qualità, la difesa dei biologico di qualità, la rintracciabilità degli alimenti ed etichettatura, che ha prodotto, nel solo mese di settembre, risultati importanti, conferma quanto il nostro sistema dei controlli sia efficiente e coordinato e testimonia l'enorme attenzione che l'Italia pone nel tutelare le proprie produzioni di qualità. Soprattutto in questo periodo così critico è nostro dovere salvaguardare la salute dei cittadini, la reputazione del nostro Paese e l'intero comparto". Così la Ministra Teresa Bellanova commenta l'operazione condotta dei carabinieri dei Reparti Tutela Agroalimentare (RAC), guidati dal comandante colonnello Luigi Cortellessa.


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