eAmbrosia: il nuovo registro delle denominazioni protette

eAmbrosia: il nuovo registro delle denominazioni protette

La Commissione UE rinnova il database: entro la fine del 2019 sarà online quello nuovo, di più semplice consultazione

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

05

Aprile
2019

La Commissione UE rinnova completamente i database dei prodotti a indicazione geografica per renderli più accessibili e facili da consultare.
Il nuovo registro si chiama eAmbrosia e punta a sostituire, entro la fine dell'anno in un processo a tre fasi gli elenchi che attualmente riportano le iscrizioni degli alimenti (Door), dei vini (e-Bacchus) e degli alcolici (e-Spirit).

"Il sistema - spiega una nota di Bruxelles - semplificherà la ricerca di informazioni sulle indicazioni geografiche garantendo una maggiore trasparenza per i produttori, le autorità nazionali e chiunque sia interessato alle IG europee".

Inizialmente, la banca dati comprenderà esclusivamente vini IG dell’UE. Entro l’estate 2019 includerà bevande spiritose e, entro la fine del 2019, tutti i prodotti agroalimentari DOP IGP dell’UE faranno parte di eAmbrosia.

“Con anni di ritardo - ha commentato il Direttore Generale di Qualivita, Mauro Rosati - l’UE si dota di uno strumento più adeguato per gestire e divulgare le produzioni DOP IGP e le IG. Ma siamo ancora lontani da quelli che sono gli standard di informazione e conoscenza nel mondo del digitale. Se il settore IG vuole veramente fare un salto di qualità, l’Europa si deve far carico di gestire in maniera migliore l’informazione generale del sistema, con una piattaforma multimediale evoluta, partecipata dai Consorzi di tutela, in qualità di veri soggetti di tutela e valorizzazione, e capace di agganciare il flusso dei Big Data e quindi di incidere sui reali flussi digitali arrivando, ad esempio, a combattere la contraffazione online come nel caso delle grandi piattaforme di e-commerce oppure a interagire con i consumatori nelle conversazioni sui social media“.

Il nuovo portale eAmbrosia è consultabile qui


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