Dipendenza da alcol: esiste un gene

Dipendenza da alcol: esiste un gene "colpevole"?

ADH1B trasforma l'alcol in acetaldeide, sostanza sgradevole per il corpo umano che dissuade dall'eccessivo consumo. Negli alcolisti questo processo di conversione sarebbe rallentato

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

28

Novembre
2018

Identificato un gene chiave che può predisporre alla dipendenza da alcol: si tratta di "ADH1B", porzione di codice che regola la velocità di assorbimento dell'alcol da parte del corpo. Negli alcolisti è presente una versione del gene che di fatto facilita il consumo di grandi quantità di alcolici.
Lo ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature Neuroscience dal gruppo di lavoro "Substance Use Disorders" dello "Psychiatric Genomics Consortium". Diretto da Arpana Agrawal della Washington University School of Medicine a St. Louis, lo studio ha coinvolto quasi 15 mila alcolisti e quasi 38 mila individui senza dipendenza (gruppo di controllo).

Normalmente la funzione del gene ADH1B è di trasformare l'alcol in una sostanza, l'acetaldeide, che produce nel corpo effetti sgradevoli e che quindi di fatto dissuade dal consumo eccessivo di alcolici. Negli alcolisti questo processo di conversione è rallentato e questo favorisce il bere ad oltranza e quindi l'ubriacatura.
Il farmaco oggi in uso per gestire la dipendenza da alcol agisce proprio su questo processo di conversione.

Gli esperti hanno trovato anche altri geni legati al rischio di alcol-dipendenza che presi singolarmente non hanno un effetto significativo; alcuni di questi geni, però, sono noti per essere associati a malattie quali depressione, schizofrenia, ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività), consumo di sigarette e marijuana.

"Il rischio conferito da ADH1B produce uno tra i più forti effetti come singolo gene mai visti in persone con malattie psichiatriche, ma nel complesso spiega una piccola parte del rischio alcol-dipendenza - afferma Agrawal -. Molte altre varianti genetiche sicuramente danno il loro piccolo contributo al rischio, ma per trovarle abbiamo bisogno di studiare un campione più grande di individui".

Transancestral GWAS of alcohol dependence reveals common genetic underpinnings with psychiatric disorders


Condividi su: