CSR: in Italia investiti 1,8 miliardi

CSR: in Italia investiti 1,8 miliardi

+25% rispetto al 2017. Il 92% delle imprese con più di 80 dipendenti spende in Responsabilità Sociale d'Impresa. Frenano invece le previsioni per il 2020

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30

Giugno
2020

L'impegno nella Responsabilità Sociale d’Impresa e nella sostenibilità delle attività produttive è cresciuto in modo importante negli ultimi 20 anni: nel 2019 sono stati investiti 1,771 miliardi dalle aziende italiane che hanno scommesso sul loro ruolo di produttori di valore sociale, il 25% in più rispetto al 2017, quando la cifra si attestava sui 1,412 miliardi. Lo afferma il IX Rapporto sull’impegno sociale delle aziende in Italia, la statistica voluta dall’Osservatorio Socialis, realizzata dall’Istituto Ixè, presentata in diretta web dall'Università Mercatorum a Roma, con la partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti e con il patrocinio di Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dell’Ambiente, Commissione europea e di 21 atenei italiani.

Lo scorso anno, a investire sono state il 92% delle aziende con più di 80 dipendenti dislocate sul territorio italiano. Era l’85% nel 2017. Il valore assoluto degli investimenti in CSR delle aziende in Italia (campione 400 imprese) è più che quadruplo rispetto a quello di 18 anni fa quando venne realizzata la prima rilevazione dell’Osservatorio Socialis.

“I dati restituiti dal IX Rapporto CSR confermano il radicamento e il valore del fenomeno - commenta Roberto Orsi, direttore dell’Osservatorio Socialis -. Ora si tratta di reggere l’urto dell’emergenza Covid-19 pensando a nuovi modelli di sviluppo, ancora più sostenibili, più attenti alle persone, all’ambiente, al contenimento degli sprechi, dove la tecnologia e l’innovazione sposano la responsabilità sociale. L'approccio però dovrà essere metodico per portare i suoi frutti, e avere il sostegno di una politica di premialità fiscale dedicata, in maniera strutturale e non occasionale, a chi dimostra di operare in ottica integrata: sociale, economica e ambientale”.

Gli investimenti

L’investimento medio in CSR delle aziende italiane nel 2019 è salito a 241mila euro rispetto ai 209mila euro del 2017, con un incremento del 15%. Il dato viene visto al ribasso nelle previsioni per il 2020, dove si prevede una diminuzione dell’investimento del 16%, posizionandosi ad una quota di 203mila euro.

Le aziende si concentrano soprattutto sulle iniziative interne all’azienda (66%), come quelle legate alla formazione del personale, in costante crescita, indicata dal 49% dalle imprese intervistate. Il 47% delle aziende promuove iniziative dedicate al territorio vicino alla sede dell’impresa, solo l’8% dedica azioni rivolte ai Paesi esteri.

La diminuzione dell'impatto ambientale è l'area di investimento maggiore: il 42% delle aziende privilegia azioni di investimento nelle tecnologie innovative per limitare l’inquinamento e migliorare lo smaltimento dei rifiuti, mentre il 38% investe per migliorare il risparmio energetico.

Da notare che il 49% delle aziende intervistate indica che la CSR porta un miglioramento della loro immagine, e per 4 aziende su 10 produce un miglioramento dei rapporti con i territori e le comunità.

Il 2020

Per la prima volta la cifra stanziata per gli investimenti in CSR ipotizzata per l’anno in corso è inferiore a quella dell’anno precedente: il 37% delle imprese intervistate ha dichiarato di aver stanziato un budget nel 2020 prima dell’emergenza Covid-19, ma poi ha deciso/dovuto ridurlo o annullarlo a causa della crisi economica. Queste imprese hanno dichiarato un investimento annuale medio di 130mila euro. Il 40% delle imprese ha affermato che il proprio budget previsto non è variato, dichiarando di investire mediamente 293mila euro per il 2020. Il 18% di imprese che non aveva previsto un budget, a seguito dell’emergenza sanitaria ha deciso di stanziarne uno, con un investimento medio di 153mila euro.
I dati stanno ad indicare che, anche se nel 2020 le imprese che investiranno in CSR e sostenibilità potrebbero crescere fino ad un massimo del 95% del totale, il budget medio da loro stanziato dovrebbe diminuire.

Quasi 8 imprese su 10 ipotizzano che nel prossimo futuro la CSR sarà messa a sistema e maggiormente organizzata nel modello di business della propria impresa. Una previsione condivisa soprattutto delle imprese del Nord Italia.

L'Osservatorio Socialis ha rilasciato la nuova piattaforma digitale www.csrcheck.it creata per aiutare le organizzazioni pubbliche e private a costruire il proprio modello di sviluppo sostenibile, misurando il livello di responsabilità sociale e costruendo un percorso su sei macro aree coerenti. La piattaforma è stata realizzata grazie alla collaborazione delle Facoltà di Economia di Milano Bicocca e dell’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti e Pescara, insieme al Comitato Direttivo del Master MARIS - Rendicontazione Innovazione Sostenibilità dell’Università di Roma Tor Vergata.


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