Bresaola Valtellina, +3,28% la produzione

Bresaola Valtellina, +3,28% la produzione

Dal 2000 al 2018 la IGP è aumentata del 48%, oggi vale 232 milioni di euro. Il 77% della produzione è destinato alla grande distribuzione

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione del sito.
Se navighi su foodandtec.com, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Consulta le Modalità di trattamento dei dati personali

Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

07

Maggio
2019

Andamento produttivo positivo per la Bresaola della Valtellina IGP, che ha chiuso il 2018 con una crescita del +3,28% rispetto al 2017 e un +48% dal 2000. Oltre 13 mila le tonnellate di prodotto, per un valore alla produzione di 232 milioni di euro. Dal report economico del Consorzio di Tutela del prodotto emerge che il settore può contare su circa 1.400 addetti, mentre le tonnellate di carne bovina (il 90% di taglio punta d'anca) avviata all'Indicazione Geografica Protetta dai produttori è stata di oltre 36.000 tonnellate.

Sul totale di Bresaola della Valtellina IGP prodotta nel 2018, l’export rappresenta il 9%, con 1,3 tonnellate di prodotto (+0,54% rispetto al 2017) esportate in territorio europeo (Francia, Germania, UK, Belgio, Irlanda, Olanda, Lussemburgo, Danimarca, Svezia, Finlandia, Spagna, Austria, Croazia, Polonia, Romania, Lituania, Slovenia, Repubblica Ceca) e al di fuori dell’Unione Europea (Svizzera, Canada, Emirati Arabi, Qatar, Libano, Armenia, Macedonia, Serbia, Montenegro, Libano, Filippine, Hong Kong, Kenya, Seychelles).
Il 77% della produzione è destinato al mercato nazionale della grande distribuzione, e a guadagnare spazio è soprattutto il consumo in vaschetta, che copre quasi metà della produzione, confermandosi la tendenza emergente.

"Sono 42 milioni gli italiani - ha commentato il presidente del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina Franco Moro - che scelgono la Bresaola della Valtellina IGP, che negli anni è passata da prodotto tipico della zona di Sondrio, a eccellenza nazionale di largo consumo".
"Attivare nuovi sbocchi e rendere questo prodotto - ha concluso Moro - un ambasciatore della qualità valtellinese in Europa e nel mondo intero, è uno degli obiettivi che ci siamo posti."


Condividi su: