Assitol: vendite sottocosto? Da vietare

Assitol: vendite sottocosto? Da vietare

Per l'Associazione Italiana Industria Olearia le continue promozioni che sviliscono l'extravergine, "uccidono la filiera". Dovrebbero essere proibite per legge

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prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

11

Febbraio
2020

Servirebbe introdurre una norma che vieti le vendite sottocosto indiscriminate per l'olio extravergine di oliva: la tendenza a offrirlo in promozione, ha trascinato i prezzi sempre più in basso danneggiando tutta la filiera. Lo afferma Assitol, l'Associazione Italiana dell'industria olearia, in occasione di Olio Officina Festival (Oof), la tre giorni milanese dedicata al mondo degli oli e condimenti, chiedendo un intervento normativo a tutela del settore.

"Il ricorso selvaggio al sottocosto è una realtà sotto gli occhi di tutti - ha detto la presidente del Gruppo olio d'oliva di Assitol, Anna Cane - e a distanza di 60 anni dalla definizione dell'extravergine, è ora di agire tutti insieme a difesa del prodotto, della sua centralità nell'alimentazione e per la sostenibilità economica di tutta la filiera".

Secondo l'Associazione, aver trasformato l'extravergine in uno dei prodotti civetta per eccellenza, messo sugli scaffali a poco prezzo per attirare i consumatori, trascina con sé tutta la filiera.

"Questa gara al ribasso - ha aggiunto il direttore generale dell'Associazione, Andrea Carrassi - induce il consumatore a pensare che l'extra valga poco, quindi costi poco".
Così, spesso, il prezzo al consumatore finale non copre i costi di produzione, mettendo in seria difficoltà gli olivicoltori italiani.


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