"Anteprima Amarone". Si parla di sostenibilità

All'evento veronese in calendario i primi di febbraio, il Consorzio di tutela della Valpolicella festeggerà i 50 anni della DOCG e i risultati del progetto Viticoltura Sostenibile RRR

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03

Gennaio
2018

All'Anteprima Amarone, che si terrà a Verona nel Palazzo della Gran Guardia dal 3 al 5 febbraio, il Consorzio Tutela Vini Valpolicella celebrerà il 50° anniversario della DOCG, svelando il lato green dei grandi rossi veneti. L'evento è giunto alla quattordicesima edizione, propone a operatori, stampa e appassionati l'annata che entra in commercio. Ora il focus è sulla sostenibilità: "Siamo al secondo anno di validazione del protocollo - precisa il direttore del Consorzio, Olga Bussinello - e le aziende certificate per il vino da uve a produzione integrata sono passate dalle 21 del 2016 alle 114 del 2017, per un totale di 915 ettari, nell'ambito del progetto di Viticoltura Sostenibile RRR".

La sigla RRR sta per "Riduci Risparmia Rispetta", e qualifica una certificazione volontaria di durata triennale, in collaborazione con l'ente di validazione scientifica Crea-Vit di Conegliano. Prevede ad esempio:

  • l'abbandono degli insetticidi di origine chimica
  • l'utilizzo di prodotti di origine biologica o della cosiddetta "confusione sessuale" (attirare gli insetti fuori dai vigneti grazie a insetti di sesso diverso)
  • l'aumento della biodiversità vegetale, con l'inerbimento e l'impianto di siepi di confine.

Mira inoltre ad accrescere l'appeal del territorio dal punto di vista turistico, promuovendo al contempo sicurezza alimentare e risparmio energetico.

Alla vigilia della tre giorni di degustazioni in anteprima, il 2 febbraio si terrà il primo Sustainable Winegrowing Summit (SWS). L'evento itinerante dedicato alla sostenibilità, vedrà i massimi esponenti mondiali della viticoltura sostenibile, dalla California all'Austria, confrontarsi condividendo opinioni, ricerche e prospettive future. Il summit si sposterà ogni anno in un nuovo Paese ospitante, proseguendo il dialogo tra gli organismi di certificazione, gli esperti e gli operatori del settore, creando una vera e propria rete: l'International Sustainable Winegrowing Network (ISWN). 


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