Acqua San Benedetto è sostenibile?

Acqua San Benedetto è sostenibile?

Nel 2019-2020 il Gruppo ha ridotto le emissioni di 37.900 tonnellate di CO2. Ora lancia la bottiglia 100% di RPET e carbon neutral

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30

Marzo
2021

San Benedetto ha presentato durante una conferenza stampa il suo percorso di sostenibilità ambientale e, nell'occasione, ha annunciato il lancio della nuova bottiglia Ecogreen Easy "realizzata con il 100% di RPET e carbon neutral". La nuova bottiglia, stima il Gruppo, permetterà un ulteriore risparmio delle emissioni di gas effetto serra lungo il ciclo di vita del prodotto del 9%, con un utilizzo di circa 300 tonnellate di PET vergine in meno nel 2021

Acqua Minerale San Benedetto, afferma l'azienda, è stata la prima realtà industriale italiana ad avviare nel 2009 un accordo volontario con il Ministero dell’Ambiente, per rilevare e valutare le emissioni di anidride carbonica, introducendo processi di miglioramento per ridurre le emissioni di CO2 eq. La ricerca di nuove tecnologie ha dato vita nel 2010 alla bottiglia da 1L Easy, il primo formato sul mercato di acqua minerale carbon neutral
Nel 2012 San Benedetto ha presentato la Linea Ecogreen, bottiglie, dal mezzo litro a 1L Easy fino ai formati famiglia da 1,5L e 2L, realizzate con plastica riciclata fino al 50% e il 100% delle emissioni di CO2eq compensate attraverso l’acquisto di crediti per finanziare progetti di riduzione dei gas effetto serra. Ecogreen è stata la prima linea di prodotti in Italia a ricevere dal Ministero dell’Ambiente la validazione nel Programma per la valutazione dell’impronta ambientale.

Grazie a questo progetto, San Benedetto stima di aver ridotto le emissioni di gas serra del prodotto Ecogreen 1L Easy del -24,5%; un risultato pari alla CO2 assorbita da 63.567 alberi in un anno. Dal 2013 al 2020 l’azienda ha ridotto le emissioni della linea Ecogreen del 14,6%, pari a 8.826 tonnellate di CO2 eq. e alla CO2 assorbita da 294.200 alberi in un anno, utilizzando 5.165 tonnellate di RPET.

La riduzione delle emissioni complessive del Gruppo San Benedetto nel biennio 2019-2020 è stata del 6% pari a -37.900 tonnellate di CO2 eq.

San Benedetto ha introdotto di recente il nuovo tappo Twi­st&Drink legato alla bottiglia così da non disperderlo nell’am­biente, agevolando il riciclo. Con questa innovazione San Benedetto anticipa la direttiva europea 2019/904 che richiede l’obbligo del tappo attaccato alla bottiglia a partire dal 2024.

Nelle politiche ambientali di San Benedetto rientra an­che la scelta di diversificare la produzione in cinque siti in Italia, Scorzè, Popoli, Donato, Viggianello e Atella, avvicinando la pro­duzione ai luoghi di consu­mo. In questo modo il Gruppo ha ottenuto una mag­giore flessibilità produttiva e logistica, riducendo l’incidenza dei trasporti e ha evitato nel 2020 l’emissione di 23.221 tonnellate di CO2 eq. Grazie a questo progetto, si è evitato che venissero percorsi 35.876 km su gomma.

Gruppo Acqua Minerale San Benedetto spa
Nata nel 1956, Acqua Minerale San Benedetto è un'azienda italiana presente in cento Paesi nei cinque continenti ed è il primo player in Italia del beverage analcolico (fonte GlobalData 2020, dati 2019). San Benedetto opera in tutti i segmenti del mercato di riferimento, dalle acque minerali (San Benedetto, Antica Fonte della Salute, Acqua di Nepi, Guizza Pura di Roccia e Cutolo Rionero Fonte Atella) a quelle addizionate (Aquavitamin e San Benedetto SKINCARE), dalle bibite gassate (San Benedetto e Schweppes) al tè (San Benedetto e Guizza) e ai prodotti per bambini (San Benedetto Baby), dagli sport drink (Energade), alle acque toniche (Schweppes) fino alle bibite piatte a base di succo (San Benedetto Succoso e Tel Quel) e agli aperitivi (San Benedetto e Ginger Spritz).

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