A Singapore si tutelano le IGP italiane

A Singapore si tutelano le IGP italiane

L'intesa protegge, per ora, 36 indicazioni geografiche. Le richieste di tutela sono numerose e si collocano nel quadro dell'accordo di libero scambio fra Unione europea e la città Stato a sud della Malesia

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Notizie dal mondo agroalimentare:
prodotti, mercati, tecnologie, processi di filiera

16

Luglio
2019

Il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo insieme ai Consorzi di tutela e ai produttori hanno raggiunto un importante risultato per la protezione internazionale delle indicazioni geografiche.

L'Italia nel quadro della procedura di entrata in vigore dell'Accordo di libero scambio fra l'UE e Singapore, ha ottenuto la registrazione e la protezione, da parte dell'Intellectual Property Office of Singapore- IPOS, di 36 Indicazioni Geografiche tra cui Aceto balsamico di Modena, Prosciutto di Parma, Prosciutto di San Daniele, Asiago, Fontina, Gorgonzola, Grana Padano, Mozzarella di Bufala Campana, Arancia Rossa di Sicilia, Mele dell'Alto Adige, Chianti, Franciacorta, Prosecco e diverse altre.

Attualmente l'Italia attende la conclusione della procedura di valutazione da parte di IPOS per ulteriori domande di protezione e registrazione presentate dai Consorzi italiani.

"L'accordo bilaterale siglato con Singapore ci permette di avere, in un Paese piccolo ma ricco, lo strumento giuridico necessario per difendere le nostre indicazioni geografiche contro imitazioni che danneggiano non soltanto i produttori italiani ma anche i consumatori locali" ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio.


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